DI LÀ DALL’ACQUA

zagabria_fiume_abbazia_istria_testata

Do Fa Sol Do
Nave che mi porti sulla rotta istriana
Nave quanti porti hai visto, nave italiana
Lam Mim
Nave che attraversi il golfo di Venezia
Fa Do Fa Sol Do
Agile vai avanti anche solo per inerzia.

Portami veloce sulla costa polesana
Corri più in fretta corri come un volpe verso la tana
E tu signora bella non sarai più sola
Danzeremo insieme nell’arena di Pola

Fa Do Sol Do
Ascolta in silenzio la voce delle onde
Fa Do Sol Do
Ti porterà sicura verità profonde
Fa Do Sol Do
Perché in Istria non ti sembri strano
Fa Do Sol Do
Anche le pietre parlano italiano (x2)

Siamo nel Quarnaro e sempre più vicini
Solo ci circonda la danza dei delfini
E poi Arbe e Veglia ci guardano passare
Anche dopo cinquant’anni non si può dimenticare

Ascolta in silenzio la voce delle onde
Ti porterà sicura verità profonde
Perché in Dalmazia non ti sembri strano
Fa Do Sol Do La
Anche le pietre parlano italiano (bis)

Re Sol La Re
Nave che mi porti sulla rotta di Junger
Nave quanta gente è scappata da Fiume
Sim Fa#m
Pensa agli stolti che in televisione
Sol Re Sol La Re
Chiamano Dubrovnik Ragusa la bella

Sol Re La Re
Ascolta in silenzio la voce delle onde
Sol Re La Re
Ti porterà sicura verità profonde
Sol Re La Re
Perché in Italia non dimentichiamo
Sol Re La Re
Quanto ha sofferto il popolo Istriano
Perché in Italia non dimentichiamo
Quanto sta soffrendo il popolo Istriano.

DEDICATO ALL’EUROPA

una-bussola-su-europa

Re La Sol Re
La dolcezza del frutto maturo e l’asprezza del vento gelato
Re La Sol Re
e pane e sale si offre all’ospite sacro.
Re La Do Sol Re/Re4
A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Re La Re La
Canto d’Europa la pace romana, pace d’aratro e di spada,
Re La
canto del sangue offerto in suo onore,
Re Sol
da stirpi di ghiaccio e di sole.

A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Canto la gloria di Roma, del Reno lo scettro imperiale,
i duchi, i guerrieri e i loro cantori errare sereni
in cerca d’onore.

A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Canto i fratelli che sempre han difeso
dal lupo crudele la frontiera dell’est.
Canto l’Europa dei giorni che vengono,
canto i suoi giovani cader nelle strade.

A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Mi chiedono se conviene cantare quest’Europa:
so solo che è giusto, il resto non importa.
Canto un’Europa di sangue, le catene che ci stanno chiudendo
canto e il mio canto è nel vento…

A nord, ad est, a sud, ad ovest…
A nord, ad est, a sud, ad ovest…
A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

ANCHE SE TUTTI… NOI NO!

Anche-se-tutti-noi-no1

Re La Sol Sim
Ricordo ancora la stanza dove ti ho conosciuto
Re La Sol Re
non eravamo poi molti a frequentare quel buco
Re La Sol Sim
Stavi scrivendo sul muro tutto indaffarato
Re La Sol Re
delle parole strane ma dal chiaro significato

Re4
Re La
Anche se tutti… noi no!
Sol Sim
Anche se tutti… noi no!
Re La
Anche se tutti… noi no!
Sol Re
Anche se tutti… noi no!

Forse era solo lo sfogo di un ragazzo arrabbiato
ma io vent’anni dopo non l’ho ancora dimenticato
perché sai, certe emozioni specialmente se sincere
le conservi nella mente e diventano bandiere

Anche se tutti… noi no! (x4)

Cambian le facce signori gira la ruota del tempo
ma la mia vecchia canzone si alza ancora nel vento
Stiamo buttando alle ortiche per inseguire il potere
la nostra fede più antica e le ragioni più vere

Anche se tutti… noi no! (x8)