GLI INSORGENTI

Charette de La Contrie

Do Fa Do Sol
In piedi straccioni del Viva Maria
Do Fa Sol
Sorgete indicate la via
Lam Sol Fa Do
La notte che sembra non finire mai
Fa Sol Fa Do
E’ al punto più nero poi giorno farà
Lam Sol Fa Do
Ma il punto più nero del buio si sa
Fa Sol Fa Do
E’ vicino all’alba poi giorno sarà.

(Do)
Carlisti di Dio, della Patria e del Re
Chiamate Donoso Cortes
Avrà la parola e il cuore arderà
C’è ancora da fare poi giorno sarà
Avrà la parola e ancora dirà
C’è un mondo da fare poi giorno sarà

Re Sol Re La
Volate civette tornate in Vandea
Re Sol La
Ridate una spada a Charette
Sim La Sol Re
E il lupo davvero stavolta morrà
Sol La Sol Re
Trafitto dall’alba poi giorno sarà
Sim La Sol Re
E la dea Ragione s’inginocchierà
Sol La Sol Re
Davanti alla Croce, poi giorno sarà.

(Do)
Fratelli d’Italia, briganti del Sud
Voi non perderete mai più
Su un bianco cavallo San Giorgio verrà
Seguito dal sole, poi giorno sarà
Col bianco stendardo San Giorgio verrà
Ancora uno sforzo poi giorno sarà

(Re)
A voi che col sangue tracciaste la via
Giuriamo davanti a Maria
Nemmeno un goccia perduta verrà
Da chi è ancora in piedi poi giorno sarà
Lo racconteremo a chi ancora verrà
Ai figli dei figli poi giorno sarà

(Do)
Eppure un prodigio spiegare non puoi
Che l’aquila non muore mai
La notte trionfa ma noi siamo qua
A reggere il lume poi giorno sarà
La notte si stende ovunque ma qua
C’è ancora una luce poi giorno sarà

(Re)
E quando saremo davanti al Gran Re
Diremo: Signore, per te
Abbiamo additato agli stanchi la via
Ti abbiamo aspettato finché giorno sia
E ancora additiamo agli stanchi la via
E in piedi aspettiamo finché giorno sia

San Giorgio

 

Popol d’Italia alla riscossa
contro la rivoluzione
lottiam per la sottomissione
alla divina autorità

San Pio X l’ha ben visto:
restaurare tutto in Cristo.
Questo solo ci proponiamo.
Viva Dio, la Patria e il Re!

San Giorgio! San Giorgio!
cosa importa se si muor?
Nella guerra del Signore
conquistiam l’eternità.

Ecco son già risorti i prodi
che un dì difesero Gaeta;
d’Italia c’indican la meta:
regno cattolico sarà.

A Loreto e a Mentana
la battaglia non fu vana;
a quei morti noi promettiamo:
Viva Dio, la Patria e il Re!

San Giorgio! San Giorgio!
cosa importa se si muor?
Nella guerra del Signore
conquistiam l’eternità.

Armiam la mano col Rosario,
arma divina di battaglia.
Per nostra fede e per l’Italia
forse domani si morrà.

Anche a Lepanto se hanno vinto
fu il Rosario di San Pio V.
Con quest’arma noi combattiamo.
Viva Dio, la Patria e il Re!

San Giorgio! San Giorgio!
cosa importa se si muor?
Nella guerra del Signore
conquistiam l’eternità.

Per la famiglia indissolubile
per la cristiana tradizione
lottiam per la corporazione
e la privata proprietà.

Per quest’ordine civile
impugnamo anche il fucile
e cantiamo contro la morte:
Viva Dio, la Patria e il Re!

San Giorgio! San Giorgio!
cosa importa se si muor?
Nella guerra del Signore
conquistiam l’eternità.