UBI CARITAS

Ubi caritas est vera, Deus ibi est.

Congregavit nos in unum Christi amor.
Exultemus et in ipso iucundemur.
Timeamus et amemus Deum vivum.
Et ex corde diligamus nos sincero.

Ubi caritas est vera, Deus ibi est.

Simul ergo cum in unum, congregamur.
Ne nos mente dividamur, caveamus.
Cessent iurgi a maligna, cessent lites.
Et in medio nostri sit Christus Deus.

Ubi caritas est vera, Deus ibi est.

Simul quoque cum beatis videamus.
Glorianter vultum tuum, Christe Deus:
Gaudium, quod immensum, atque probum,
Saecula per infinita saeculorum

Ubi caritas est vera, Deus ibi est.

 

 

Traduzione:

Dove la carità è vera, là c’è Dio.
Ci ha riuniti insieme l’amore di Cristo.
In lui esultiamo e rallegriamoci.
Temiamo e amiamo il Dio vivente.
E amiamoci tra noi con cuore sincero.
Dove la carità è vera, là c’è Dio.
Quando dunque ci raduniamo insieme,
badiamo di non avere gli animi divisi.
Cessino le contese malevoli, cessino le liti,
e in mezzo a noi sia Cristo Dio.
Dove la carità è vera, là c’è Dio.
Insieme con i beati noi possiamo vedere,
nella gloria, il tuo volto, Cristo Dio.
Gioia immensa e vera
per gli infiniti secoli dei secoli.
Dove la carità è vera, là c’è Dio.

TU SEI

 

La Sim
Tu sei la prima stella del mattino,
La Re Sim
Tu sei la nostra grande nostalgia.
La Sim Mi La
Tu sei il cielo chiaro dopo la paura,
Mi Fa#m Re
dopo la paura d’esserci perduti
Sim La Mi4/Mi
e tornerà la vita in questo mare.

Tu sei l’unico volto della pace,
Tu sei speranza nelle nostre mani.
Tu sei il vento nuovo sulle nostre ali,
sulle nostre ali e tornerà la vita
e gonfierà le vele per questo mare.

Re La Mi Fa#m
Soffierà, soffierà il vento forte della vita,
Re La Sim Mi La
soffierà sulle vele e le gonfierà di Te.
Re La Mi Fa#m
Soffierà, soffierà il vento forte della vita,
Fa La Sim Mi La
soffierà sulle vele e le gonfierà di Te.

Tu sei l’unico volto della pace,
Tu sei speranza nelle nostre mani.
Tu sei il vento nuovo sulle nostre ali,
sulle nostre ali e tornerà la vita
e gonfierà le vele per questo mare.

Soffierà, soffierà il vento forte della vita,
soffierà sulle vele e le gonfierà di Te.
Soffierà, soffierà il vento forte della vita,
soffierà sulle vele e le gonfierà di Te.
Soffierà soffierà il vento forte della vita… (x2)

TANTUM ERGO SACRAMENTUM

 

Tantum ergo Sacramentum
Veneremur cernui:
Et antiquum documentum
Novo cedat ritui:
Praestet fides supplementum
Sensuum defectui.

Genitori, Genitoque
Laus et iubilatio,
Salus, honor, virtus quoque
Sit et benedictio:
Procedenti ab utroque
Compar sit laudatio.
Amen.

 

Traduzione:
Un così grande sacramento
veneriamo, dunque, chini
e il vecchio rito
trovi compimento nel nuovo.
Presti la fede supplemento
all’insufficienza dei sensi.

Al Genitore ed al Generato
sia lode e giubilo,
acclamazione, onore,
virtù e benedizione.
A Colui che procede da entrambi
sia rivolta pari lode. Amen.

T’ADORIAM OSTIA DIVINA

T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.

Tu degli angeli il sospiro,
Tu la pace d’ogni cuor.

T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.

Tu dei forti la dolcezza,
Tu dei deboli il vigor.

Tu salute dei viventi,
Tu speranza di chi muor.

T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.

QUI PRESSO A TE

 

Qui presso a Te, Signor,
restar vogl’io!
È il grido del mio cuor,
l’ascolta, o Dio!
La sera scende oscura
sul cuor che s’impaura:
mi tenga ognor la fe’,
qui presso a Te.

Qui presso a Te, Signor,
restar vogl’io!
Niun vede il mio dolor:
tu ‘l vedi, o Dio!
O vivo Pan verace,
sol Tu puoi darmi pace:
e pace v’ha per me,
qui presso a Te. Amen.

PRENDI LA MIA VITA

Prendi la mia vita, prendila Signor
e la tua fiamma bruci nel mio cuor.
Tutto l’esser mio vibri per Te,
sii mio Signore e divino Re.

Fonte di vita, di pace e amor
a Te io grido la notte e il dì.
Sii mio sostegno, guidami Tu,
dammi la vita, Tu mio solo ben.

Dall’infido male guardami Signor,
vieni mia gioia, compitor di fe’.
Se la notte nera vela gli occhi miei,
sii la mia stella, splendi innanzi a me.

Ecco l’aurora del nuovo dì,
il cielo splende di un più bel sol.
Cristo s’avvicina, perché soffrir?
Alziamo il capo, il Signore è qui.

Quando Signore giunto sarò
nella tua gloria risplenderò
insieme ai Santi, puri di cuor
per non lasciarti, eterno amor!

PANE DI VITA NUOVA

Pane di vita nuova
vero cibo dato agli uomini,
nutrimento che sostiene il mondo
dono splendido di grazia.

Tu sei sublime frutto
di quell’albero di vita
che Adamo non poté toccare:
ora è in Cristo a noi donato.

Pane della vita
Sangue della salvezza,
vero Corpo, vera bevanda
cibo di Grazia per il mondo.

Sei l’Agnello immolato
nel cui Sangue è la salvezza
memoriale della vera Pasqua
della nuova Alleanza

Manna che nel deserto
nutri il popolo in cammino,
sei sostegno e forza nella prova
per la Chiesa in mezzo al mondo.

Vino che ci dà gioia,
che riscalda il nostro cuore,
sei per noi il prezioso frutto
della vigna del Signore.

Dalla vite ai tralci
scorre la vitale linfa
che ci dona la vita divina,
scorre il sangue dell’amore.

Al banchetto ci inviti
che per noi hai preparato,
doni all’uomo la tua Sapienza,
doni il Verbo della vita.

Segno d’amore eterno
pegno di sublimi nozze,
comunione nell’unico Corpo
che in Cristo noi formiamo.

Nel tuo Sangue è la vita
ed il fuoco dello Spirito,
la sua fiamma incendia il nostro cuore
e purifica il mondo.

Nel prodigio dei pani
tu sfamasti ogni uomo,
nel tuo amore il povero è nutrito
e riceve la tua vita.

Sacerdote eterno
Tu sei vittima ed altare,
offri al Padre tutto l’universo,
sacrificio dell’amore.

Il tuo Corpo è tempio
della lode della Chiesa;
dal costato tu l’hai generata,
nel tuo Sangue l’hai redenta.

Vero Corpo di Cristo
tratto da Maria Vergine,
dal tuo fianco doni a noi la grazia
per mandarci tra le genti.

Dai confini del mondo,
da ogni tempo e ogni luogo
il creato a te renda grazie,
per l’eternità ti adori.

A te Padre la lode,
che donasti il Redentore,
e al Santo Spirito di vita sia
per sempre onore e gloria.
Amen.

O SALUTARIS HOSTIA

 

O salutaris Hostia,
Quae caeli pandis ostium:
Bella premunt hostilia,
Da robur, fer auxilium.
Uni trinoque Domino
Sit sempiterna gloria,
Qui vitam sine termino
Nobis donet in patria.
Amen

 

Traduzione:
O ostia salutare
Che apri la porta del cielo,
Ci inclazano aspre battaglie;
Dacci forza, portaci aiuto.
Al Signore uno e trino
Sia gloria eterna:
Ci doni la vita senza fine
Nella patria celeste.
Amen

NOI VOGLIAM DIO

 

Noi vogliam Dio, Vergine Maria,
benigna ascolta il nostro dir,
noi t’invochiamo, o Madre pia,
dei figli tuoi compi il desir.

Deh benedici, o Madre, al grido della fe’,
noi vogliam Dio, ch’è nostro Padre,
noi vogliam Dio, ch’è nostro Re. (x2)

Noi vogliam Dio nelle famiglie
dei nostri cari in mezzo al cor;
sian puri i figli, caste le figlie,
tutti c’infiammi di Dio l’amor.

Noi vogliam Dio in ogni scuola
perché la cara gioventù
la legge apprenda e la parola
della sapienza di Gesù.

Noi vogliam Dio nell’officina
perché sia santo anche il lavor;
a Lui dal campo la fronte china
alzi fidente l’agricoltor.

Noi vogliam Dio nella coscienza
di chi l’Italia governerà!
Così la patria riavrà potenza
e a nuova vita risorgerà.

Noi vogliam Dio, dell’alma è il grido,
che a piè leviamo del santo altar.
Grido d’amore ardente e fido,
per tua man possa al ciel volar.
Deh benedici, o Madre…

Noi vogliam Dio, l’inique genti
contro di lui sì sollevar.
E negli eccessi loro furenti
osaron stolti Iddio sfidar.

Noi vogliam Dio, Dio nella scuola,
vogliam che in essa la gioventù
studi la santa di lui la Parola,
miri l’ immagine del buon Gesù.

Noi vogliam Dio, nel giudicare
a Dio s’ispiri il tribunal.
Dio nelle nozze innanzi all’altare,
Dio del morente al capezzal.

Noi vogliam Dio, perché al soldato
coraggio infonda nel guerreggiar,
sì che a difesa del suo amato
d’ Italia sappia da eroe pugnar.

Noi vogliam Dio, quest’ almo grido
echeggi ovunque in terra e in mar,
suoni solenne in ogni lido,
dove s’ innalza di Dio l’ altar.

Noi vogliam Dio, le inique genti
rigettan stolte il suo regnar,
ma noi un patto stringiam fidenti,
ne fia chi osi più Iddio sfidar.

Noi vogliam Dio, nei tribunali
egli presieda al giudicar.
Noi lo vogliamo negli sponsali,
nostro conforto allo spirar.

CHI CI SEPARERÀ

Chi ci separerà dal suo amore
la tribolazione, forse la spada?
Né morte o vita ci separerà,
dall’amore in Cristo Signore.

Chi ci separerà dalla sua pace
la persecuzione, forse il dolore?
Nessun potere ci separerà
da Colui che è morto per noi.

Chi ci separerà dalla sua gioia
chi potrà strapparci il suo perdono?
Nessuno al mondo ci allontanerà
dalla vita in Cristo Signore.