IL DOMANI APPARTIENE A NOI

il-domani-appartiene-a-noi

Re Re4 Re Re2
Ascolta il ruscello che sgorga lassù ed umile a valle scompar.
La Re Sol
E guarda l’argento del fiume che
Re La Re
sereno e sicuro va.

Osserva dell’alba il primo baglior che annuncia la amma del sol.
Ciò che nasce puro più grande vivrà e vince l’oscurità.

La tenebra fugge i raggi del sol Iddio dà gioia e calor
nei cuor la speranza non morirà, il domani appartiene a noi.

Ascolta il mio canto che sale nel ciel verso l’immensità
unisci il tuo grido di libertà comincia da uomo a lottar.

Mi Mi4 Mi Mi2
Chi sfrutta nell’ombra sapremo stanar se uniti noi marcerem
Si MiLa
il pugno e l’usura noi vincerem
Mi Si Mi
il domani appartiene a noi.

La terra dei padri, la Fede immortal (Re) nessuno potrà cancellar
il sangue, il lavoro, la civiltà
cantiamo la Tradizion.

La terra dei padri, la Fede immortal nessuno potrà cancellar
il popolo vinca dell’oro i signor
il domani appartiene a noi. (x2)

IL CONTADINO, IL MONACO E IL GUERRIERO

contadino-monaco-guerriero
Capotasto I/II

Lam Sol
Mani sapienti, crine arruffato,
Fa Mi
pelle dura, corpo squadrato,
Lam Sol
uomo di terra dimmi chi sei
Fa Mi
e al tuo Signore cosa donerai?

Do Sol Fa Do
Sono fratello alla terra bruna,
Do Sol Fa Do
curo i miei campi seguendo la luna,
Do Sol Fa Do
del mio padrone so il ero volto,
Do Sol Fa Do
per sua grandezza anch’io ho il mio raccolto.
Do Sol Fa Do
Per la mia terra ed il suo colore
Do Sol Fa Do
il mio sudore in pegno darò!

Barba canuta, occhi incavati mani sottili e gesti pacati
uomo di Dio dimmi chi sei e al tuo Signore cosa donerai?

Sono vassallo ma solo di Dio
anche se nulla posseggo di mio
coi miei fratelli lavoro in silenzio siamo i custodi di antica sapienza
so che il mio seme mai darà frutto questo è il tributo che in pegno darò.

Biondi capelli, occhi splendenti, alta statura, spada lucente
uomo di guerra dimmi chi sei e al tuo Signore cosa donerai?

Nobile chi sa di bosco e di fiume
guerriero chi non attende la fine
mai le mie chiome saranno bianche mai le mie membra cadranno stanche
amo il coraggio, la forza e la vita ed il mio sangue in pegno darò.

DI LÀ DALL’ACQUA

zagabria_fiume_abbazia_istria_testata

Do Fa Sol Do
Nave che mi porti sulla rotta istriana
Nave quanti porti hai visto, nave italiana
Lam Mim
Nave che attraversi il golfo di Venezia
Fa Do Fa Sol Do
Agile vai avanti anche solo per inerzia.

Portami veloce sulla costa polesana
Corri più in fretta corri come un volpe verso la tana
E tu signora bella non sarai più sola
Danzeremo insieme nell’arena di Pola

Fa Do Sol Do
Ascolta in silenzio la voce delle onde
Fa Do Sol Do
Ti porterà sicura verità profonde
Fa Do Sol Do
Perché in Istria non ti sembri strano
Fa Do Sol Do
Anche le pietre parlano italiano (x2)

Siamo nel Quarnaro e sempre più vicini
Solo ci circonda la danza dei delfini
E poi Arbe e Veglia ci guardano passare
Anche dopo cinquant’anni non si può dimenticare

Ascolta in silenzio la voce delle onde
Ti porterà sicura verità profonde
Perché in Dalmazia non ti sembri strano
Fa Do Sol Do La
Anche le pietre parlano italiano (bis)

Re Sol La Re
Nave che mi porti sulla rotta di Junger
Nave quanta gente è scappata da Fiume
Sim Fa#m
Pensa agli stolti che in televisione
Sol Re Sol La Re
Chiamano Dubrovnik Ragusa la bella

Sol Re La Re
Ascolta in silenzio la voce delle onde
Sol Re La Re
Ti porterà sicura verità profonde
Sol Re La Re
Perché in Italia non dimentichiamo
Sol Re La Re
Quanto ha sofferto il popolo Istriano
Perché in Italia non dimentichiamo
Quanto sta soffrendo il popolo Istriano.

DEDICATO ALL’EUROPA

una-bussola-su-europa

Re La Sol Re
La dolcezza del frutto maturo e l’asprezza del vento gelato
Re La Sol Re
e pane e sale si offre all’ospite sacro.
Re La Do Sol Re/Re4
A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Re La Re La
Canto d’Europa la pace romana, pace d’aratro e di spada,
Re La
canto del sangue offerto in suo onore,
Re Sol
da stirpi di ghiaccio e di sole.

A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Canto la gloria di Roma, del Reno lo scettro imperiale,
i duchi, i guerrieri e i loro cantori errare sereni
in cerca d’onore.

A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Canto i fratelli che sempre han difeso
dal lupo crudele la frontiera dell’est.
Canto l’Europa dei giorni che vengono,
canto i suoi giovani cader nelle strade.

A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Mi chiedono se conviene cantare quest’Europa:
so solo che è giusto, il resto non importa.
Canto un’Europa di sangue, le catene che ci stanno chiudendo
canto e il mio canto è nel vento…

A nord, ad est, a sud, ad ovest…
A nord, ad est, a sud, ad ovest…
A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

CANTO DEL CAVALIERE ERRANTE

CANTO DEL CAVALIERE ERRANTE

Re La Sim Fa#m
Sul mio destriero, fra terre lontane
Sol La Re La
Amore nel cuore con me resterà.
Re La Sim Fa#m
Di cielo il tuo sguardo, di ciliegio il tuo labbro
Sol La Re
O mia sposa fedel ti sarò.
Sim Fa#m Sim Fa#m
La spada al mio fianco, sull’elsa il tuo nastro
Sol La Re La
La notte straniera più dolce sarà.
Sim Fa#m Sim Fa#m
Per tetto le stelle, per giaciglio le foglie
Sol La Si
Per sogno le grazie di te.

E nel mio vagare fuor dal mio reame
Un senso alla vita guerriera darò.
Per fede brandire di morte la lama
Più gloria al Suo nome verrà.
E noi cavalieri fedeli d’amore
Per il re e per Iddio sapremo pugnar
Il sorriso sul volto, la pace nel cuore
In battaglia con Nostro Signore.
Nel salvifico errare il sacro desio
Lucente nell’armi accrescer dovrò
E per nostra ebbrezza, per antico decreto
Il nettar segreto berrò.

Sim Fa#m Sim Fa#m
E tu acerba sposa anzitempo solinga
Sol La Re La
Attendi serena che torni il tuo re.
Sim Fa#m Sim Fa#m
Con gloria ed onore, con febbre d’amore
Sol La Re La
Con tunica leggera ormai.
Sim Fa#m Sim Fa#m
Con gloria ed onore, con febbre d’amore
Sol La Si
O mai più io ritorni da te.

ANCHE SE TUTTI… NOI NO!

Anche-se-tutti-noi-no1

Re La Sol Sim
Ricordo ancora la stanza dove ti ho conosciuto
Re La Sol Re
non eravamo poi molti a frequentare quel buco
Re La Sol Sim
Stavi scrivendo sul muro tutto indaffarato
Re La Sol Re
delle parole strane ma dal chiaro significato

Re4
Re La
Anche se tutti… noi no!
Sol Sim
Anche se tutti… noi no!
Re La
Anche se tutti… noi no!
Sol Re
Anche se tutti… noi no!

Forse era solo lo sfogo di un ragazzo arrabbiato
ma io vent’anni dopo non l’ho ancora dimenticato
perché sai, certe emozioni specialmente se sincere
le conservi nella mente e diventano bandiere

Anche se tutti… noi no! (x4)

Cambian le facce signori gira la ruota del tempo
ma la mia vecchia canzone si alza ancora nel vento
Stiamo buttando alle ortiche per inseguire il potere
la nostra fede più antica e le ragioni più vere

Anche se tutti… noi no! (x8)