LA MORTE

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Lam Do Mi Mi7 Lam
Addio bella signora, io non mi scorderò
I tuoi occhi verdi che una notte ammirerò
Sol Do Sol Do
Il tuo bianco viso che io so mi guarderà,
Mi Lam Mi Mi7 Lam
Il nero mantello sul tuo corpo senza età.

Cammini da millenni tra verità ed errore
Scandendo con giustizia il ritmo delle ore
E viaggi per il mondo col tuo triste messaggio
Svegliatevi signori è l’ora del passaggio.

Così senza riposo vai in giro nei castelli
Cantando una canzone per i brutti e per i belli
Perché tu non dividi i buoni dai cattivi
Ognuno ben lo sa e aspetta che tu arrivi.

Però che di erenza negli uomini che guardi
C’è chi non vuol venire ma sa che è troppo tardi
C’è invece chi è tranquillo anche se ti vede
Non teme il tuo sorriso perché ha la sua fede.

Quando me ne andrò nella notte stellata
Io non temerò la tua triste ballata
E avendo già deciso tra Paradiso e Inferno
Farò come fai tu e canterò in eterno.

LA LUNA E IL CAVALIERE DEL SOLE

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Lam Sol Lam Sol Lam Sol Fa Mi
“Vai cavaliere per il tuo sentiero, dipingi il tuo scudo d’argento e di nero.
Lam Sol Lam Sol Lam Sol Fa Mi
Vieni vicino, ti voglio parlare: la via per il cielo ti voglio indicare.
Do Sol Fa Mi Do Sol Fa Mi
Aspetta che l’alba reclini la testa e che la notte accenda luci di festa;
Lam Sol Lam Sol Lam Sol Fa Lam (Sol Lam)
io son la Luna che sorge ogni sera, tu sarai il mio sposo questa notte nera.
Se vorrai regnare sulla notte e sul gelo uccidi il tuo re: sarai padrone del cielo,
ed il suo sangue, il sangue del Sole, racchiudi in uno scrigno ricoperto di viole.
E poi la spada getta dentro il lago: sarà trasformata in smeraldi dal mago.
Ed io, la Luna, regnerò in eterno e il Sole più non scioglierà il ghiaccio dell’inverno”.

“No, Luna, no, io sono un cavaliere, non posso al tuo avido calice bere!
Mi offri il tuo corpo, mi offri le stelle, il potere sul mondo, le cose più belle,
ma ancora più bella per me è la mia fede,
la sabbia e la terra che calpesta il mio piede,
il Sole nuovo che inonda la terra: questo è il mio re, per lui farò la guerra!
Io l’ho giurato alla primavera: difenderò i suoi ori dalla fredda sera;
Io l’ho giurato all’estate calda: avrà i gli il pesco e frutterà la malva;
Io l’ho giurato all’autunno mite: avrà le foglie gialle e frutterà la vite;
Io l’ho giurato anche al vecchio inverno:
col buio e con il gelo combatterò in eterno!
Io sono nato con il Sole nel cuore non morirà il mio re ma il cavaliere muore”.

“No, non aprirti le vene stasera, richiudi le ferite il tuo sangue m’acceca,
col Sole nel sangue tornerà la primavera ecco che albeggia,
muoio io con la sera”.

CANZONE PER ENZO

Enzo

Lam Sol Do
Ci siamo salutati sulla porta
Lam Sol Do
Un sorriso, un abbraccio, una stretta di mano
Fa Sol Mi Lam
Io davvero non potevo sapere
Fa Sol Mi
Che eri pronto per andar via
Fa Sol Mi Lam
Mi hai chiamato, un abbraccio forte
Fa Sol Mi
Ed eri pronto per la morte

Quante cose vorrei dirti o raccontarti
Quante cose non capisco e non accetto
Ho bisogno di una luce per vedere
Dentro il buio del mio cuore
Non mi sembra ancora vero
Questo incontro col mistero

Fa#m Re
E mi piace immaginarti
Fa#m Re
Col sorriso sulle labbra
Fa#m Re
Mentre cammini su montagne senza fine
Sol Mi
“Coraggio, ragazzi, che vi aspetto!”

Lam Sol Do
Vorrei chiedere al Signore della vita
Lam Sol Do
Perché ti ha chiamato a sé così di fretta
Fa Sol Mi Lam
Mentre pensavo che la nostra avventura
Fa Sol Mi
Fosse a metà del suo cammino
Fa Sol Mi Lam
Troppe cose dovevi ancora fare
Fa Sol Mi
Ma era tempo di partire

Mille domande senza risposte
Fiumi di lacrime senza parole
Resto in silenzio davanti alla tua vita
E ti ringrazio di averla vissuta
E si accende una luce negli occhi
E mi resta una forza nel cuore

E mi piace immaginarti…

Quanti ricordi mi affollano la mente
Quanti episodi che vorrei gridare al mondo
Quanto vale un’amicizia di trent’anni
È un tesoro senza prezzo
Ma io so che il tuo sguardo sincero
Non ci lascia mai davvero
Tu sei stato sempre in testa alla cordata
Un esempio di vita ben vissuta
Un modello che vorrei solo ammirare
Ma che so di dovere imitare (bis)

E mi piace immaginarti…

LUNGO LA STRADA

Sol Sim
C’era il sole in quell’alba lontana
Do Sol
Che iniziava a scaldare il mattino
Mim Lam
La tristezza era tanta nell’aria
Re Sol
Venerdì lui era morto davvero

Do Re Sol
Che silenzio in città da quel giorno
Mim Lam Sol
Mi sembrava che il cielo piangesse
Do Re Sol
Che dolore anche nelle campagne
Mim Lam Mim
E sul lago nessun pescatore

Lam Re
E noi pensavamo che fosse
Lam Re
La risposta alle nostre domande

Mi ero illuso lo dico davvero
Che la storia potesse cambiare
Quando io lo sentivo parlare
Quando io lo vedevo pregare

Ma, che vuoi, io mi sono sbagliato
Tornerò sulla barca a pescare
Resterà nel mio cuore da ingenuo
Il ricordo di un uomo migliore

E noi pensavamo che fosse
La risposta alle nostre domande

Ma però in quell’alba dorata
delle donne hanno visto i soldati
e la pietra era stata spostata:
io non so dove l’hanno portato

Ma raccontami tu, o straniero,
che tu solo non sai questa storia
perché dici che sono uno stolto
cosa sai di profeti e scritture?

E noi pensavamo che fosse
La risposta alle nostre domande

Lo straniero parlava convinto
Mentre il sole scendeva tra i monti
La mia mente era già più tranquilla
Non lasciarci, la sera è vicina

Io non riesco più ad essere triste
Anche se l’ho veduto inchiodato
Questi occhi li ho già conosciuti
Li rivedo in quel pane spezzato

E noi sapevamo Lui era
La risposta alle nostre domande (x 2)

CANTO DEL CAVALIERE DI CRISTO

Sia lode a Dio l’Altissimo e alla Sua Santa Madre
S’innalzino i cantici per Cristo Redentore
Uniti noi preghiamo il nostro Re e Imperatore
La spada splenda in alto per difendere il Vangelo.

Ringrazio il mio Signore per la vita che mi ha dato
Ringrazio Gesù Cristo per il legno insanguinato
La Croce è il mio vessillo contro Satana e la morte
Mio Dio, mio Salvatore, che io sia sempre più forte.

E Vi rendo grazie per la Vostra grande gloria,
per le creature per la fede e la vittoria
Grazie mio Sovrano per la Vostra grandezza
e fate che la Chiesa sia invincibile fortezza.

Ringrazio Dio Signore per i fiumi ed i torrenti,
per cielo, mare e monti, per le nuvole ed i venti
per la sofferenza che ci avvicina a Cristo
per tutti i grandi doni che in vita abbiamo visto.

E quando il grande giorno sarò a Lui davanti
Io possa andare insieme a tutti gli angeli ed i santi
Invoco il perdono per ogni mio peccato
orribile delitto che da Dio mi ha separato.

Sia lode infine al grande Re per la nostra Regina
Maria vergine e madre ci sia sempre più vicina
Trionfi sopra il mondo il Suo Immacolato Cuore
che è conforto eterno a colui che per Lei muore