Preghiera di Sant’Ignazio

«Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, la mia intelligenza e tutta la mia volontà, tutto ciò che ho e possiedo; tu me lo hai dato, a te, Signore, lo ridono; tutto è tuo, di tutto disponi secondo la tua volontà: dammi solo il tuo amore e la tua grazia; e questo mi basta».

TANTUM ERGO SACRAMENTUM

 

Tantum ergo Sacramentum
Veneremur cernui:
Et antiquum documentum
Novo cedat ritui:
Praestet fides supplementum
Sensuum defectui.

Genitori, Genitoque
Laus et iubilatio,
Salus, honor, virtus quoque
Sit et benedictio:
Procedenti ab utroque
Compar sit laudatio.
Amen.

 

Traduzione:
Un così grande sacramento
veneriamo, dunque, chini
e il vecchio rito
trovi compimento nel nuovo.
Presti la fede supplemento
all’insufficienza dei sensi.

Al Genitore ed al Generato
sia lode e giubilo,
acclamazione, onore,
virtù e benedizione.
A Colui che procede da entrambi
sia rivolta pari lode. Amen.

T’ADORIAM OSTIA DIVINA

T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.

Tu degli angeli il sospiro,
Tu la pace d’ogni cuor.

T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.

Tu dei forti la dolcezza,
Tu dei deboli il vigor.

Tu salute dei viventi,
Tu speranza di chi muor.

T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.

RESTATE QUI

Caravaggio

Restate qui, vegliate con me, voglio donarvi il mio amore
Restate qui, vegliate con me, voglio riempirvi di gioia

Chi rimane in me come io rimango in lui produce frutti in grande abbondanza
Da chi andremo Signore? Solo Tu fecondi la vita!

Chi conosce me conoscerà il Padre, io son la Via, la Verità e la Vita
Da chi andremo Signore? Solo Tu ci porti a Dio!

Chi ha fede in me farà cose grandiose, lo Spirito Santo l’accompagnerà
Da chi andremo Signore? Solo Tu ci doni l’amore!

Se uno mi ama e vive la parola verrò da lui e abiterò con lui
Da chi andremo Signore? Solo Tu rimani per sempre!

QUI PRESSO A TE

 

Qui presso a Te, Signor,
restar vogl’io!
È il grido del mio cuor,
l’ascolta, o Dio!
La sera scende oscura
sul cuor che s’impaura:
mi tenga ognor la fe’,
qui presso a Te.

Qui presso a Te, Signor,
restar vogl’io!
Niun vede il mio dolor:
tu ‘l vedi, o Dio!
O vivo Pan verace,
sol Tu puoi darmi pace:
e pace v’ha per me,
qui presso a Te. Amen.