CANTO DEL BAMBINO NON NATO

BAMBINO NON NATO

Lam Mim Lam Mi
Non ho ancora un nome, non ho visto il sole ancora
Lam Mim Lam Mi
Il mio cuore batte ormai da qualche ora
Rem Lam Rem Lam
La mia voce con le orecchie non si può sentire
Sol Fa Mi Lam
Ma si sente con il cuore quello che ho da dire

Lam Sol Fa Mi
Voi che avete già firmato la condanna a morte
Lam Sol Fa Mi
E con un calcio avete chiuso a me tutte le porte
Fa Lam Fa Lam
Ascoltate: sono vivo e se mi avrete spento
Sol Fa Mi Lam
Maggio tornerà ogni anno ed io sarò nel vento

Maggio tornerà ogni anno, madri cieche e ingrate
Tornerà per ricordarvi quel che disprezzate
Quel che l’egoismo vostro oggi si divora
Maggio tornerà ogni anno e piangerete ancora

Mamma non respingermi non esser senza cuore
Non ti pentirai d’avermi dato un po’ d’amore
Anche se pensavi ormai di avere già deciso
Puoi salvarmi ancora, non mi hai ancora ucciso

Vai, ora, grida a tutto il mondo che hai sbagliato
Dì alle madri che son vivo anche se non son nato
Dì che voglio vivere, che sono già un bambino
Grida che chi uccide sarà sempre un assassino

Anche se la legge dice che mi puoi schiacciare
Mamma tu non cedere, non farti più ingannare
E la voce della vita si alzerà più forte
Contro chi vorrebbe la vittoria della morte (x2)

Aborto

aborto

Re Sol Re Sol Re
Racconta pure del momento in cui lo hai saputo delle volte che lo hai voluto
Mim La
e del pericolo sventato
Re Sol Re
e della fame della fame che gli hai risparmiato
Sol Re
della bocca che non s’è sporcato
Mim La
con il cono di un gelato
Mim Re (Re4 Re)
e quel dottore senza dolore mani di velluto.

Re Sol Re Sol Re
Racconta pure di quella voglia di tornare indietro di quelle reti da pescatore
Mim La
che lasciavano nel mare.
Re Sol Re Sol Re
La tua mano stretta forte la tua trappola in discesa il tuo angelo di morte
Mim La
suggerisce la tua resa
Mim Re
A guardarti dentro gli occhi sembri un sogno quasi fatto male

Sim Mim
Ma la mano che ti sveglia questa notte non è mano d’amore
La Re Re 7
è solo un ago che t’entra a stimolarti il dolore,
Sol La Fa#m Sim
ma all’angolo della strada appoggiato al muro non ci sarà nessuno
Mim La
che chiede un giro in bicicletta o a soffrire come un bambino
Sol La Fa#m Sim
e alla vita, alla morte e alla strada lui non ci penserebbe ancora
Mim La
a quante stanze ha la tua casa e a quanto guadagni l’ora
Mim Re (Re4 Re)
a quanto è stupido il sorriso della gente che ora ti consola.

Re Sol Re Sol Re
Io ti racconto del mondo che non ho conosciuto della vita che non ho vissuto
Mim La
e delle cose che non ho saputo.
Re Sol Re Sol Re
Di quelle navi, di quelle storie da marinai di quelle strade e di quei via vai
Mim La
di quei buongiorno e di quei come stai
Mim Re (Re4 Re)
di questo buio senza colore di questi occhi miei.
Re Sol Re Sol Re
Del mio rischio di un piede in fallo sbagliare e rifarlo ancora di soffrire quando ci s’innamora
Mim La
e di tremare quando c’ho paura
Re Sol Re Sol Re
e della fame della fame che non ci spaventa della musica che ci addormenta
Mim La
e del freddo che ci ammala
Mim Re
e del rifugio che ci accoglie la notte sotto le lenzuola.

Sim Mim
Questa scelta che ti arma la mano e che ti accende la luce
La Re Re7
ti fa donna moderna, ti fa donna che piace
Sol La Fa#m Sim
ma all’angolo della sera, stanotte c’è un gatto sopra il tetto
Mim La
lui ne ha viste di strade e di gente passare sotto
Sol La Fa#m Sim
e della vita, della morte e del vento lui non si chiede niente
Mim La
guarda il cielo e verso le stelle che si sono spente
Mim Re (Re4 Re)
guarda il mondo e cerca la musica ma non la sente.