Lam Rem Lam
Oggi canto per farmi coraggio
Fa Sol Lam
Chè il mio cuore io vo’ consolare.
Lam Rem Lam
Troppo dorce è già il mese di maggio
Fa Sol Lam
Che dal duolo potrei delirare.

Do Sol
Ahimè dal paese selvaggio
Rem Mi
Il mio signor non può tornare
Lam Rem Lam
ma già sento il mio cuore più saggio
Fa Sol Lam
Quando di lui io posso parlare.

Do Sol
Quando grideranno: resa!
Rem Mi
Dio, aiuta i pellegrini
Lam Rem Lam
Perché io dal timore son presa
Fa Sol Lam
Chè felloni sono i Saracini.

Passerà questo mese di maggio
E anche gli anni potranno passare
Da gran tempo egli è in pellegrinaggio
Voglia il cielo che possa tornare.
Non mi curo del mio lignaggio
E nessun modo voglio trovare
Di concludere altro maritaggio
Folle chi me ne oserà parlare.

Quando grideranno resa…

Io saprò a lungo perseverare
Che l’omaggio egli un dì mi ha donato
E la brezza che sento spirare
Vien di là dal paese assediato.

Verso lui che non cesso di amare
Volgo il viso mio accorato
E mi sembra poterlo toccare
Col mio corpo di grigio ammantato.

Quando grideranno resa…

Ahimè triste che fui, desolata
Quando non lo potei accompagnare
mi lasciò la sua veste crociata
Perché io la potessi baciare
Sul mio petto la tengo abbracciata
Quando amor mi fa penare
Stretta sulla mia pelle infuocata
Che gli a anni miei possa calmare.