Inni e canti sciogliamo, o fedeli,
al Divin Eucaristico Re;
Egli ascoso nei mistici veli
cibo all’alma fedele si die’.

Dei Tuoi figli lo stuolo, qui prono,
o Signor dei potenti, Ti adora.
Per i miseri implora perdono, (x2)
per i deboli implora pietà.

O Signor, che dall’Ostia radiosa
sol di pace ci parli e d’amor,
in Te l’alma smarrita riposa,
in Te spera chi lotta e chi muor.

Dei Tuoi figli lo stuolo, qui prono,
o Signor dei potenti, Ti adora.
Per i miseri implora perdono, (x2)
per i deboli implora pietà.

Sotto i veli che il grano compose,
su quel trono raggiante di luce,
il Signor dei signori si ascose
per avere l’impero dei cuor.

Dei Tuoi figli lo stuolo, qui prono,
o Signor dei potenti, Ti adora.
Per i miseri implora perdono, (x2)
per i deboli implora pietà.