Il signore ha messo un seme

Il Signore ha messo un seme
nella terra del mio giardino.
Il signore ha messo un seme
nel profondo del mio mattino.

lo appena me ne sono accorto
sono sceso dal mio balcone
e volevo guardarci dentro
e volevo vedere il seme.
Ma il Signore ha messo un seme
nella terra del mio giardino.
ll Signore ha messo un seme
all’inizio del mio cammino.

lo vorrei che fiorisse il seme
lo vorrei che nascesse il fiore,
ma il tempo del germoglio
lo conosce ir mio Signore.

Memorare

Ricordati, piissima Vergine Maria, che non si è mai udito che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, abbia cercato il tuo soccorso e sia stato abbandonato.
Animato da tale confidenza, a te ricorro, Madre Vergine delle vergini, da te vengo, dinanzi a te mi prostro, gemendo peccatore.
Non disprezzare, Madre di Dio, le mie parole, ma ascolta benevola ed esaudisci.
Amen.

S. Bernardo

Memorare, piissima Virgo Maria, a saeculo non esse auditum quemquam ad Tua currentem praesidia, Tua implorantem auxilia, Tua petentem suffragia esse derelictum.

Ego, tali animatus confidentia, ad Te, Virgo virginum Mater, curro: ad Te venio, coram Te gemens peccator assisto.

Noli, Mater Verbi, verba mea despicere, sed audi propitia et exaudi. Amen

Preghiera a Maria Santissima

Offerta della Giornata.

O Maria Madre del Verbo incarnato e Madre nostra dolcissima, siamo qui ai Tuoi piedi mentre sorge un nuovo giorno, un altro grande dono del Signore.
Deponiamo nelle Tue mani e nel Tuo Cuore Immacolato tutto il nostro essere. Noi saremo tuoi nella volontà, nel cuore, nel corpo.
Tu forma in noi con materna bontà in questo giorno una nuova vita, la vita del tuo Gesù.
Previeni e accompagna o Regina del cielo, anche le nostre più piccole azioni con la tua ispirazione materna affinché ogni cosa sia pura e accetta al momento del Sacrificio Santo e Immacolato.
Rendici Santi o Madre buona; santi come Gesù ci ha comandato, come il tuo cuore ci chiede e ardentemente desidera.
AmenOfferta della Giornata.

O Maria Madre del Verbo incarnato e Madre nostra dolcissima, siamo qui ai Tuoi piedi mentre sorge un nuovo giorno, un altro grande dono del Signore.
Deponiamo nelle Tue mani e nel Tuo Cuore Immacolato tutto il nostro essere. Noi saremo tuoi nella volontà, nel cuore, nel corpo.
Tu forma in noi con materna bontà in questo giorno una nuova vita, la vita del tuo Gesù.
Previeni e accompagna o Regina del cielo, anche le nostre più piccole azioni con la tua ispirazione materna affinché ogni cosa sia pura e accetta al momento del Sacrificio Santo e Immacolato.
Rendici Santi o Madre buona; santi come Gesù ci ha comandato, come il tuo cuore ci chiede e ardentemente desidera.
Amen

Preghiera di Sant’Ignazio

«Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, la mia intelligenza e tutta la mia volontà, tutto ciò che ho e possiedo; tu me lo hai dato, a te, Signore, lo ridono; tutto è tuo, di tutto disponi secondo la tua volontà: dammi solo il tuo amore e la tua grazia; e questo mi basta».

LA MORTE

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Lam Do Mi Mi7 Lam
Addio bella signora, io non mi scorderò
I tuoi occhi verdi che una notte ammirerò
Sol Do Sol Do
Il tuo bianco viso che io so mi guarderà,
Mi Lam Mi Mi7 Lam
Il nero mantello sul tuo corpo senza età.

Cammini da millenni tra verità ed errore
Scandendo con giustizia il ritmo delle ore
E viaggi per il mondo col tuo triste messaggio
Svegliatevi signori è l’ora del passaggio.

Così senza riposo vai in giro nei castelli
Cantando una canzone per i brutti e per i belli
Perché tu non dividi i buoni dai cattivi
Ognuno ben lo sa e aspetta che tu arrivi.

Però che di erenza negli uomini che guardi
C’è chi non vuol venire ma sa che è troppo tardi
C’è invece chi è tranquillo anche se ti vede
Non teme il tuo sorriso perché ha la sua fede.

Quando me ne andrò nella notte stellata
Io non temerò la tua triste ballata
E avendo già deciso tra Paradiso e Inferno
Farò come fai tu e canterò in eterno.

LA LUNA E IL CAVALIERE DEL SOLE

la-luna-e-il-cavaliere-del-sole

Lam Sol Lam Sol Lam Sol Fa Mi
“Vai cavaliere per il tuo sentiero, dipingi il tuo scudo d’argento e di nero.
Lam Sol Lam Sol Lam Sol Fa Mi
Vieni vicino, ti voglio parlare: la via per il cielo ti voglio indicare.
Do Sol Fa Mi Do Sol Fa Mi
Aspetta che l’alba reclini la testa e che la notte accenda luci di festa;
Lam Sol Lam Sol Lam Sol Fa Lam (Sol Lam)
io son la Luna che sorge ogni sera, tu sarai il mio sposo questa notte nera.
Se vorrai regnare sulla notte e sul gelo uccidi il tuo re: sarai padrone del cielo,
ed il suo sangue, il sangue del Sole, racchiudi in uno scrigno ricoperto di viole.
E poi la spada getta dentro il lago: sarà trasformata in smeraldi dal mago.
Ed io, la Luna, regnerò in eterno e il Sole più non scioglierà il ghiaccio dell’inverno”.

“No, Luna, no, io sono un cavaliere, non posso al tuo avido calice bere!
Mi offri il tuo corpo, mi offri le stelle, il potere sul mondo, le cose più belle,
ma ancora più bella per me è la mia fede,
la sabbia e la terra che calpesta il mio piede,
il Sole nuovo che inonda la terra: questo è il mio re, per lui farò la guerra!
Io l’ho giurato alla primavera: difenderò i suoi ori dalla fredda sera;
Io l’ho giurato all’estate calda: avrà i gli il pesco e frutterà la malva;
Io l’ho giurato all’autunno mite: avrà le foglie gialle e frutterà la vite;
Io l’ho giurato anche al vecchio inverno:
col buio e con il gelo combatterò in eterno!
Io sono nato con il Sole nel cuore non morirà il mio re ma il cavaliere muore”.

“No, non aprirti le vene stasera, richiudi le ferite il tuo sangue m’acceca,
col Sole nel sangue tornerà la primavera ecco che albeggia,
muoio io con la sera”.

LA DAMA DI FAIEL

la-dama-di-faiel

Lam Rem Lam
Oggi canto per farmi coraggio
Fa Sol Lam
Chè il mio cuore io vo’ consolare.
Lam Rem Lam
Troppo dorce è già il mese di maggio
Fa Sol Lam
Che dal duolo potrei delirare.

Do Sol
Ahimè dal paese selvaggio
Rem Mi
Il mio signor non può tornare
Lam Rem Lam
ma già sento il mio cuore più saggio
Fa Sol Lam
Quando di lui io posso parlare.

Do Sol
Quando grideranno: resa!
Rem Mi
Dio, aiuta i pellegrini
Lam Rem Lam
Perché io dal timore son presa
Fa Sol Lam
Chè felloni sono i Saracini.

Passerà questo mese di maggio
E anche gli anni potranno passare
Da gran tempo egli è in pellegrinaggio
Voglia il cielo che possa tornare.
Non mi curo del mio lignaggio
E nessun modo voglio trovare
Di concludere altro maritaggio
Folle chi me ne oserà parlare.

Quando grideranno resa…

Io saprò a lungo perseverare
Che l’omaggio egli un dì mi ha donato
E la brezza che sento spirare
Vien di là dal paese assediato.

Verso lui che non cesso di amare
Volgo il viso mio accorato
E mi sembra poterlo toccare
Col mio corpo di grigio ammantato.

Quando grideranno resa…

Ahimè triste che fui, desolata
Quando non lo potei accompagnare
mi lasciò la sua veste crociata
Perché io la potessi baciare
Sul mio petto la tengo abbracciata
Quando amor mi fa penare
Stretta sulla mia pelle infuocata
Che gli a anni miei possa calmare.

IL DOMANI APPARTIENE A NOI

il-domani-appartiene-a-noi

Re Re4 Re Re2
Ascolta il ruscello che sgorga lassù ed umile a valle scompar.
La Re Sol
E guarda l’argento del fiume che
Re La Re
sereno e sicuro va.

Osserva dell’alba il primo baglior che annuncia la amma del sol.
Ciò che nasce puro più grande vivrà e vince l’oscurità.

La tenebra fugge i raggi del sol Iddio dà gioia e calor
nei cuor la speranza non morirà, il domani appartiene a noi.

Ascolta il mio canto che sale nel ciel verso l’immensità
unisci il tuo grido di libertà comincia da uomo a lottar.

Mi Mi4 Mi Mi2
Chi sfrutta nell’ombra sapremo stanar se uniti noi marcerem
Si MiLa
il pugno e l’usura noi vincerem
Mi Si Mi
il domani appartiene a noi.

La terra dei padri, la Fede immortal (Re) nessuno potrà cancellar
il sangue, il lavoro, la civiltà
cantiamo la Tradizion.

La terra dei padri, la Fede immortal nessuno potrà cancellar
il popolo vinca dell’oro i signor
il domani appartiene a noi. (x2)

IL CONTADINO, IL MONACO E IL GUERRIERO

contadino-monaco-guerriero
Capotasto I/II

Lam Sol
Mani sapienti, crine arruffato,
Fa Mi
pelle dura, corpo squadrato,
Lam Sol
uomo di terra dimmi chi sei
Fa Mi
e al tuo Signore cosa donerai?

Do Sol Fa Do
Sono fratello alla terra bruna,
Do Sol Fa Do
curo i miei campi seguendo la luna,
Do Sol Fa Do
del mio padrone so il ero volto,
Do Sol Fa Do
per sua grandezza anch’io ho il mio raccolto.
Do Sol Fa Do
Per la mia terra ed il suo colore
Do Sol Fa Do
il mio sudore in pegno darò!

Barba canuta, occhi incavati mani sottili e gesti pacati
uomo di Dio dimmi chi sei e al tuo Signore cosa donerai?

Sono vassallo ma solo di Dio
anche se nulla posseggo di mio
coi miei fratelli lavoro in silenzio siamo i custodi di antica sapienza
so che il mio seme mai darà frutto questo è il tributo che in pegno darò.

Biondi capelli, occhi splendenti, alta statura, spada lucente
uomo di guerra dimmi chi sei e al tuo Signore cosa donerai?

Nobile chi sa di bosco e di fiume
guerriero chi non attende la fine
mai le mie chiome saranno bianche mai le mie membra cadranno stanche
amo il coraggio, la forza e la vita ed il mio sangue in pegno darò.

I DUE STENDARDI

I-due-stendardi

Lam Rem
“Combatti te stesso” lui mi ripeteva
Do Mi
“La vita è una guerra” poi ancora diceva
Lam Rem
Ed io che chiedevo una vita tranquilla
Do Mi
Vedevo che invece era una battaglia

Lam Rem
E un giorno pensando a Bernardo ed Ignazio
Do Mi
Ho veduto sul prato i due eserciti fermi
Lam Rem
E mentre il vento so ava gagliardo
Do Mi
I due stendardi si alzavano al cielo

Fa Lam
Le schiere eran pronte a dare battaglia
Fa Mi
Ed io camminavo là nella radura
Rem Do
Guardando quei volti di uomini veri
Mi Lam
Schierati nel campo contro Babilonia

Lam Rem
Ho visto Pietro la roccia e il sostegno
Do Mi
E poi Costantino con Carlo Magno
Lam Rem
Ho incontrato i Templari pronti all’azione
Do Mi
Francesco il povero Domenico il saggio

Fa Lam
Tra schiere di monaci chiusi in un saio
Fa Mi
Tra distese di uomini semplici e grandi
Rem Do
Ho parlato con gente che senza rimpianti
Mi Lam
Con la propria vita forgiava le armi

Lam Rem
San Luigi parlava con briganti e Carlisti
Do Mi
Giovanna d’Orleans con Cristeros messicani
Lam Rem
Mentre s’alzava il canto armonioso
Do Mi
Dei Bretoni gli di Jean Cottereau

Fa Lam
Cornamuse d’Irlanda pegno di libertà
Fa Mi
Gigli di Francia forse Henry ritornerà
Rem Do
Vedevo arrivare dai monti lontani
Mi Lam
Cosacchi bianchi e contadini vandeani

Lam Rem
E ancora re ed eremiti e popolani
Do Mi
Bandiere armature cavalli e tamburi
Lam Rem
Davanti alla storia che avevo di fronte
Do Mi
Capivo che quella era la mia battaglia

Fa Lam
Non so se ho sognato non so se ho inventato
Fa Mi
Ma anche adesso che credo di essere sveglio
Rem Do
Sento il tamburo che chiama all’azione
Mi Lam
Sotto il vessillo di Nostro Signore

Lam Rem
Vorrei esser degno di questa bandiera
Do Mi
Vorrei poter vivere questa avventura
Lam Rem
Incrociare lo sguardo di Santi e guerrieri
Do Mi
Quando l’aquila sventola in cielo

Fa Lam
Vorrei esser degno di questa bandiera
Fa Mi
Vorrei poter vivere questa avventura
Rem Do
Incrociare lo sguardo di Santi e guerrieri
Mi Lam
Quando l’aquila sventola in cielo.

GLI INSORGENTI

Charette de La Contrie

Do Fa Do Sol
In piedi straccioni del Viva Maria
Do Fa Sol
Sorgete indicate la via
Lam Sol Fa Do
La notte che sembra non finire mai
Fa Sol Fa Do
E’ al punto più nero poi giorno farà
Lam Sol Fa Do
Ma il punto più nero del buio si sa
Fa Sol Fa Do
E’ vicino all’alba poi giorno sarà.

(Do)
Carlisti di Dio, della Patria e del Re
Chiamate Donoso Cortes
Avrà la parola e il cuore arderà
C’è ancora da fare poi giorno sarà
Avrà la parola e ancora dirà
C’è un mondo da fare poi giorno sarà

Re Sol Re La
Volate civette tornate in Vandea
Re Sol La
Ridate una spada a Charette
Sim La Sol Re
E il lupo davvero stavolta morrà
Sol La Sol Re
Trafitto dall’alba poi giorno sarà
Sim La Sol Re
E la dea Ragione s’inginocchierà
Sol La Sol Re
Davanti alla Croce, poi giorno sarà.

(Do)
Fratelli d’Italia, briganti del Sud
Voi non perderete mai più
Su un bianco cavallo San Giorgio verrà
Seguito dal sole, poi giorno sarà
Col bianco stendardo San Giorgio verrà
Ancora uno sforzo poi giorno sarà

(Re)
A voi che col sangue tracciaste la via
Giuriamo davanti a Maria
Nemmeno un goccia perduta verrà
Da chi è ancora in piedi poi giorno sarà
Lo racconteremo a chi ancora verrà
Ai figli dei figli poi giorno sarà

(Do)
Eppure un prodigio spiegare non puoi
Che l’aquila non muore mai
La notte trionfa ma noi siamo qua
A reggere il lume poi giorno sarà
La notte si stende ovunque ma qua
C’è ancora una luce poi giorno sarà

(Re)
E quando saremo davanti al Gran Re
Diremo: Signore, per te
Abbiamo additato agli stanchi la via
Ti abbiamo aspettato finché giorno sia
E ancora additiamo agli stanchi la via
E in piedi aspettiamo finché giorno sia

E SE DOMANI

Do Sol
E se domani ti chiederanno che cosa hai fatto della tua vita
Lam Sol
Di tutti i sogni, le tue promesse dei tuoi vent’anni,
Lam Sol
E se domani ti chiederanno se credi ancora nei tuoi ideali
Lam Sol
O li hai nascosti tra i bei ricordi ormai passati
Lam Sol
Tu che dirai, se avrai perduto
Fa Sol Fa Mi
Quella speranza in te che ora hai

Lam Sol Lam
Difendi la tua fiamma non si spegnerà
Lam Sol Lam
Chi è giovane nel cuore non invecchierà
Fa Sol Lam
Neanche il tempo potrà prenderti il tuo tesoro
Fa Sol Lam
Se con cura lo custodirai.

 

E se domani distruggeranno le cose belle che hai costruito
E ti diranno che sei un illuso, che sei un fallito
E se domani calpesteranno le cose vere in cui tu credi
Ti umilieranno e rideranno della tua fede
Tu che dirai, se avrai paura
A proclamare la verità
Riprendi la tua corsa non fermarti e va
Guarisci le ferite di questa città
Chi ti manda tra la gente non ti lascia solo
La Sua forza non ti mancherà

E quando i figli del nuovo tempo ti chiederanno parole antiche
E avranno sete di cose eterne ed infinite
E quando i figli di un mondo stanco ti grideranno la loro pena
E cercheranno testimonianze di vita vera
Tu che dirai, se avrai tradito
Quella parola che vive in te.

I solchi del tuo campo il seme aspetta già
Il gelo dell’inverno non lo ucciderà
Se avrà messo le radici nella buona terra
Buoni frutti un giorno ti darà.

E quando un giorno ti troverai davanti all’ultimo confine
Possa tu allora guardare in alto senza vergogna,
E quando un giorno avrai percorso l’ultima tappa del tuo cammino
Possa tu correre con fiducia verso un destino
Di eternità, dove il tuo Dio
Tra le Sue braccia ti accoglierà.

Nel cuore della notte l’alba sorgerà
La porta della vita ti si schiuderà
Nuovi cieli nuova terra senza più confini
E la gioia che non finirà.

EL ALAMEIN

EL ALAMEIN

Mim Do Sol Re
Cuori d’acciaio all’erta! il cielo è una pedana. Folgore! Folgore! Alalà!
Mim Do
Cuori d’acciaio all’erta! il cielo è una pedana,
Sol Re
smobilitare la Brigata è una speranza vana.
Mim Do
Lo spirito e la gloria dei Paracadutisti
Sol Re
supereranno certo anche questi anni tristi,
Mim Do
Questa riforma truffa e i falsi volontari,
Sol Re
che insozzan questo basco per trenta vili denari.
Mim Do Sol Re
Non sono certo questi i veri volontari vigliacchi adiposi senza virtù militari.

Sol Re Mim Do
El Alamein El Alamein, mancò fortuna non mancò valore,
Sol Re Do Re
La miglior gioventù d’Italia cadde sul campo dell’onore.
Sol Re Mim Do
El Alamein El Alamein, siam noi gli eredi di El Alamein,
Sol Re Do Re
Noi che dal Libano in Somalia versammo il sangue per l’Italia.

Mim Do Sol Re x4

A esercito e nazione uniti nella leva
la Folgore fu esempio di onore e gloria guerriera.
Ma questa porca Italia ci teme e ci disprezza
per il nostro coraggio e per la nostra purezza.
Combattere morire ed essere processati,
dall’odio dei vigliacchi ci sentiamo decorati.
Ma son presidio eterno di questa nostra terra
ragazzi della Folgore assunti tra gli Eroi

El Alamein El Alamein, mancò fortuna non mancò valore,
La miglior gioventù d’Italia cadde sul campo dell’onore.
El Alamein El Alamein, siam noi gli eredi di El Alamein,
Noi che dal Libano in Somalia versammo il sangue per l’Italia.

Mim Do Sol Re x4 … Sol

DI LÀ DALL’ACQUA

zagabria_fiume_abbazia_istria_testata

Do Fa Sol Do
Nave che mi porti sulla rotta istriana
Nave quanti porti hai visto, nave italiana
Lam Mim
Nave che attraversi il golfo di Venezia
Fa Do Fa Sol Do
Agile vai avanti anche solo per inerzia.

Portami veloce sulla costa polesana
Corri più in fretta corri come un volpe verso la tana
E tu signora bella non sarai più sola
Danzeremo insieme nell’arena di Pola

Fa Do Sol Do
Ascolta in silenzio la voce delle onde
Fa Do Sol Do
Ti porterà sicura verità profonde
Fa Do Sol Do
Perché in Istria non ti sembri strano
Fa Do Sol Do
Anche le pietre parlano italiano (x2)

Siamo nel Quarnaro e sempre più vicini
Solo ci circonda la danza dei delfini
E poi Arbe e Veglia ci guardano passare
Anche dopo cinquant’anni non si può dimenticare

Ascolta in silenzio la voce delle onde
Ti porterà sicura verità profonde
Perché in Dalmazia non ti sembri strano
Fa Do Sol Do La
Anche le pietre parlano italiano (bis)

Re Sol La Re
Nave che mi porti sulla rotta di Junger
Nave quanta gente è scappata da Fiume
Sim Fa#m
Pensa agli stolti che in televisione
Sol Re Sol La Re
Chiamano Dubrovnik Ragusa la bella

Sol Re La Re
Ascolta in silenzio la voce delle onde
Sol Re La Re
Ti porterà sicura verità profonde
Sol Re La Re
Perché in Italia non dimentichiamo
Sol Re La Re
Quanto ha sofferto il popolo Istriano
Perché in Italia non dimentichiamo
Quanto sta soffrendo il popolo Istriano.

DEDICATO ALL’EUROPA

una-bussola-su-europa

Re La Sol Re
La dolcezza del frutto maturo e l’asprezza del vento gelato
Re La Sol Re
e pane e sale si offre all’ospite sacro.
Re La Do Sol Re/Re4
A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Re La Re La
Canto d’Europa la pace romana, pace d’aratro e di spada,
Re La
canto del sangue offerto in suo onore,
Re Sol
da stirpi di ghiaccio e di sole.

A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Canto la gloria di Roma, del Reno lo scettro imperiale,
i duchi, i guerrieri e i loro cantori errare sereni
in cerca d’onore.

A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Canto i fratelli che sempre han difeso
dal lupo crudele la frontiera dell’est.
Canto l’Europa dei giorni che vengono,
canto i suoi giovani cader nelle strade.

A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

Mi chiedono se conviene cantare quest’Europa:
so solo che è giusto, il resto non importa.
Canto un’Europa di sangue, le catene che ci stanno chiudendo
canto e il mio canto è nel vento…

A nord, ad est, a sud, ad ovest…
A nord, ad est, a sud, ad ovest…
A nord, ad est, a sud, ad ovest…in Europa.

CANZONE PER ENZO

Enzo

Lam Sol Do
Ci siamo salutati sulla porta
Lam Sol Do
Un sorriso, un abbraccio, una stretta di mano
Fa Sol Mi Lam
Io davvero non potevo sapere
Fa Sol Mi
Che eri pronto per andar via
Fa Sol Mi Lam
Mi hai chiamato, un abbraccio forte
Fa Sol Mi
Ed eri pronto per la morte

Quante cose vorrei dirti o raccontarti
Quante cose non capisco e non accetto
Ho bisogno di una luce per vedere
Dentro il buio del mio cuore
Non mi sembra ancora vero
Questo incontro col mistero

Fa#m Re
E mi piace immaginarti
Fa#m Re
Col sorriso sulle labbra
Fa#m Re
Mentre cammini su montagne senza fine
Sol Mi
“Coraggio, ragazzi, che vi aspetto!”

Lam Sol Do
Vorrei chiedere al Signore della vita
Lam Sol Do
Perché ti ha chiamato a sé così di fretta
Fa Sol Mi Lam
Mentre pensavo che la nostra avventura
Fa Sol Mi
Fosse a metà del suo cammino
Fa Sol Mi Lam
Troppe cose dovevi ancora fare
Fa Sol Mi
Ma era tempo di partire

Mille domande senza risposte
Fiumi di lacrime senza parole
Resto in silenzio davanti alla tua vita
E ti ringrazio di averla vissuta
E si accende una luce negli occhi
E mi resta una forza nel cuore

E mi piace immaginarti…

Quanti ricordi mi affollano la mente
Quanti episodi che vorrei gridare al mondo
Quanto vale un’amicizia di trent’anni
È un tesoro senza prezzo
Ma io so che il tuo sguardo sincero
Non ci lascia mai davvero
Tu sei stato sempre in testa alla cordata
Un esempio di vita ben vissuta
Un modello che vorrei solo ammirare
Ma che so di dovere imitare (bis)

E mi piace immaginarti…

CANTO DI BRETAGNA

fattoria di Bretagna

Mim Sol
È la luna il tuo pallido sole
Re Mim
Quando avanzi nella boscaglia
Do Re
Ripensando al lavoro dei campi
Si7 Mim
Nella tua fattoria di Bretagna.

Ti ricordi tua moglie i bambini
Che giocavano sempre sull’aia
E al tramonto col cielo arrossato
Ti ricordi del tempo passato

Lam Mim
Non è più quel tempo oramai
Lam Mim
Che la Loira cantava di pace
Re Mim
Ora scorre arrossata di sangue. (x2)

Ora dormi tra i rovi e i ginepri
Col Rosario che ti adorna il collo
Mentre qui è ancora bella la mattina
A Parigi ghigna già la ghigliottina.

Non è più la voce dei tuoi galli
Che ti sveglia appena prima dell’aurora
Ora è il canto delle civette
Che nel bosco tu stai ad ascoltare

Scoppiata è la Rivoluzione
Di uguaglianza e fraternità
Che la Francia distrugge. (x2)

Soffia il vento dell’inverno
Mentre brucia la campagna
Più nessuno ormai ti aspetta
Là nei campi di Bretagna

La chiesetta è stata chiusa
Ed il prete incarcerato
E anche tu non puoi volere
Che la Fede sia reato.

Non è più quel tempo oramai
Che la Loira pregava il Signore
Ora scorre arrossata di sangue (x2)

È la luna il tuo pallido sole
Quando avanzi nella boscaglia
Ripensando al lavoro dei campi
Nella tua fattoria di Bretagna.

CANTO DEL CAVALIERE ERRANTE

CANTO DEL CAVALIERE ERRANTE

Re La Sim Fa#m
Sul mio destriero, fra terre lontane
Sol La Re La
Amore nel cuore con me resterà.
Re La Sim Fa#m
Di cielo il tuo sguardo, di ciliegio il tuo labbro
Sol La Re
O mia sposa fedel ti sarò.
Sim Fa#m Sim Fa#m
La spada al mio fianco, sull’elsa il tuo nastro
Sol La Re La
La notte straniera più dolce sarà.
Sim Fa#m Sim Fa#m
Per tetto le stelle, per giaciglio le foglie
Sol La Si
Per sogno le grazie di te.

E nel mio vagare fuor dal mio reame
Un senso alla vita guerriera darò.
Per fede brandire di morte la lama
Più gloria al Suo nome verrà.
E noi cavalieri fedeli d’amore
Per il re e per Iddio sapremo pugnar
Il sorriso sul volto, la pace nel cuore
In battaglia con Nostro Signore.
Nel salvifico errare il sacro desio
Lucente nell’armi accrescer dovrò
E per nostra ebbrezza, per antico decreto
Il nettar segreto berrò.

Sim Fa#m Sim Fa#m
E tu acerba sposa anzitempo solinga
Sol La Re La
Attendi serena che torni il tuo re.
Sim Fa#m Sim Fa#m
Con gloria ed onore, con febbre d’amore
Sol La Re La
Con tunica leggera ormai.
Sim Fa#m Sim Fa#m
Con gloria ed onore, con febbre d’amore
Sol La Si
O mai più io ritorni da te.

CANTO DEL BAMBINO NON NATO

BAMBINO NON NATO

Lam Mim Lam Mi
Non ho ancora un nome, non ho visto il sole ancora
Lam Mim Lam Mi
Il mio cuore batte ormai da qualche ora
Rem Lam Rem Lam
La mia voce con le orecchie non si può sentire
Sol Fa Mi Lam
Ma si sente con il cuore quello che ho da dire

Lam Sol Fa Mi
Voi che avete già firmato la condanna a morte
Lam Sol Fa Mi
E con un calcio avete chiuso a me tutte le porte
Fa Lam Fa Lam
Ascoltate: sono vivo e se mi avrete spento
Sol Fa Mi Lam
Maggio tornerà ogni anno ed io sarò nel vento

Maggio tornerà ogni anno, madri cieche e ingrate
Tornerà per ricordarvi quel che disprezzate
Quel che l’egoismo vostro oggi si divora
Maggio tornerà ogni anno e piangerete ancora

Mamma non respingermi non esser senza cuore
Non ti pentirai d’avermi dato un po’ d’amore
Anche se pensavi ormai di avere già deciso
Puoi salvarmi ancora, non mi hai ancora ucciso

Vai, ora, grida a tutto il mondo che hai sbagliato
Dì alle madri che son vivo anche se non son nato
Dì che voglio vivere, che sono già un bambino
Grida che chi uccide sarà sempre un assassino

Anche se la legge dice che mi puoi schiacciare
Mamma tu non cedere, non farti più ingannare
E la voce della vita si alzerà più forte
Contro chi vorrebbe la vittoria della morte (x2)

CANTICO

mani

Lam Rem Lam
Alzati, mia diletta, e vieni con me
Do
Dammi la mano
Lam Rem Fa Mim (Mi)
Nuove strade si aprono davanti ai nostri passi (x2)
Lam Rem Sol Lam
Vieni con me, l’estate è già finita
Lam Rem Sol Lam
Gli ultimi fiori coglierò per te
Fa Lam Rem Lam
Li intreccerò coi tuoi capelli d’oro
Fa Sol Lam Sol Do (Lam)
Come regina t’incoronerò (x2)

Ti porterò con me sulle colline
Ti parlerò col cuore sulle labbra
Ti chiamerò mia sposa e mia diletta
Acqua di fonte io sarò per te (x2)

Eccomi sono pronta a venire con te
Non ho paura
Nuove strade i passi miei con te conosceranno (x2)

Verrò con te nei campi e nelle vigne
Frutti dorati coglierò per te
Ti canterò dolcissime canzoni
Danze di gioia danzerò per te (x2)

Ti chiamerò mio sposo e mio diletto
Ti seguirò ovunque tu vorrai
Nel tuo riposo e nella tua fatica
Terra accogliente io sarò per te (x2)

Le nostre mani unite costruiranno giorni di luce
mentre il tempo fonderà le nostre vite in una (x2)

E passeranno i mesi e le stagioni
La nostra terra si riempirà di frutti
Cadrà la neve sui nostri capelli
Ma il fuoco acceso non si spegnerà (x2)

BRIGANTE SE MMORE

BRIGANTE SE MMORE

Mim Re Mim
Ammo pusato chitarra e tamburo
Mim Re Mim
pecchè sta musica s’adda cagnà
Mim Do Re Mim
simmo briganti e facimmo paura
Mim Re Mim
e cu’ a spucetta vulimmo cantà. (x2)

Mim Re Sol Re Mim

E mo cantammo sta nova canzone
tutta la gente se l’adda ‘mparà
noi cumbattimmo p’ o re burbone
e ‘a terra è nostra nun s’adda tuccà.

Tutti i paise de Basilicata
se so’ scetati e vonno luttà
pure ‘a Calabria s’è arrevotata
e stu nemico facimmo tremà.

Chi ha viso o’ lupo e s’è miso paura
nun sape bono qual è ‘a verità
‘o vero lupo ca magna criature
è ‘o Piemuntese che avimmo caccià.

Femmene belle ca date lu core
si lui brigante vulite salvà
nun lo cercate, scurdateve ‘o nome
chi ce fa guerra non tiene pietà.

Ommo se nasce brigante se mmore
e fino all’ultimo avimm’ a sparà
ma si murimmo menate nu fiore
e na preghiera pe’ sta libberta.

BIANCO SCUDIERO

scudiero

Lam Sol Lam
Bianco scudiero che stai
Rem Lam
Nella tua stanza a pensar
Lam Sol Lam
Che quando l’alba sarà
Rem Lam
Tu cavaliere sarai
Do Fa Do
Anche se greve è il tuo cuore
Rem Lam
Non siano lacrime a cingerti il viso
Do Fa Do
Nella preghiera lo sai
Rem Lam
Ritroverai questa notte un sorriso
Do Sol Lam
E quando l’alba verrà
Rem Lam
Solo la vita varrà
Lam Sol Lam
E la parola tua sacra sarà
Rem Lam
Per un’eternità
Do Fa Do
Dolce era esser fanciullo
Rem Lam
Ma il sole un uomo domani vedrà
Do Fa Do
Potrai partire tranquillo
Rem Lam
Per dove onore condurti vorrà
Lam Sol Lam Rem Lam (x2)
La la la…

Solo però non sarai
Al fianco una spada tu avrai
Essa ha due tagli perché
Giustizia lei vuole da te
La lancia che tu porterai
Tienila sempre con te
Diritta è come il tuo cammino
Ti insegnerà il tuo nuovo destino
E tua compagna sarà
Una madonna chiamata umiltà
E la tua spada corazza sarà
Per chi bisogno ne avrà
E sarà spada di fuoco
Contro chi predica solo empietà
E sarà spada di ghiaccio
Contro chi vuol far morire verità
La la la…

Lam Sol Lam
Se sposarai povertà
Rem Lam
Mille tesori tu avrai
Lam Sol Lam
La terra il tuo letto sarà
Rem Lam
L’acqua ed il fuoco amerai
Do Fa Do
E come Nostro Signore
Rem Lam
Tunica sola addosso tu avrai
Do Fa Do
Col dolore del mondo intessuta
Rem Lam
Col tuo valor decorata l’avrai
Do Sol Lam
Segui la stella del Nord
Rem Lam
Oltre montagne e città
Lam So l Lam
Finché dal mondo tu avrai
Rem Lam
Fatto sparir la viltà
Do Fa Do
E se la morte verrà
Rem Lam
Accettala senza tremar
Do Fa Do
Tra gigli e tra fiori lo sai
Rem Lam
Alfine potrai riposar
La la la…

BERLINO

caduta-muro-berlino

Re La Mim Re La
Berlino, Berlino il muro è crollato, il mondo è cambiato, il rosso è passato.
Re La Mim La Rem Re4 Rem Re4
Berlino, Berlino un soffio nel tempo: una storia che finisce così.

Rem Solm La7 Rem
Cos’è che è cambiato in un mondo impazzito, con Stalin scappato e Lenin sparito:
Rem Solm La7 Rem
ma i figli rimasti, le statue di gesso son lindi e puliti, ma nemici lo stesso.
Fa Rem Solm Do
E non han più le barbe e i capelli arruffati, in giacca e cravatta: progressisti patinati.
Fa Rem
Non piangon più per Vietnam, per Cina ed Angola
Solm Rem La7 Rem
ma di morti e di profughi non li insegnano a scuola.

Re La Mim Re La
Berlino, Berlino il muro è crollato, il mondo è cambiato, il rosso è passato.
Re La Mim La Rem Re4 Rem Re4
Berlino, Berlino un soffio nel tempo: una storia che finisce così.

Se il paradiso socialista se n’è andato alla malora,
riscrivon la storia arroganti come allora.
La falce e il martello son del mondo che c’era:
anche il rosso è più rosa sul far della sera.
E se dirigon la Borsa, le aziende e i giornali
son compagni d’assalto ma con bei capitali:
il potere, il denaro, la menzogna, la viltà
sono i figli partoriti dalla loro civiltà.

Re La Mim Re La
Berlino, Berlino il muro è crollato, il mondo è cambiato, il rosso è passato.
Re La Mim La Rem Re4 Rem Re4
Berlino, Berlino un soffio nel tempo: una storia che finisce così.

Io non so se nel mondo si farà mai giustizia
della rossa menzogna, della vera sporcizia:
il muro è crollato, il Kremlino inghiottito
ma il compagno riciclato non è certo sparito.
E attenti, ragazzi del mondo che viene,
difendete la coscienza da quel branco di iene
che cambiano d’abito e cambian colore
ma per simbolo han sempre un uomo che muore.

Re La Mim Re La
Berlino, Berlino il muro è crollato, il mondo è cambiato, il rosso è passato.
Re La Mim La Rem Re4 Rem Re4
Berlino, Berlino un soffio nel tempo: una storia che finisce così.

ANCHE SE TUTTI… NOI NO!

Anche-se-tutti-noi-no1

Re La Sol Sim
Ricordo ancora la stanza dove ti ho conosciuto
Re La Sol Re
non eravamo poi molti a frequentare quel buco
Re La Sol Sim
Stavi scrivendo sul muro tutto indaffarato
Re La Sol Re
delle parole strane ma dal chiaro significato

Re4
Re La
Anche se tutti… noi no!
Sol Sim
Anche se tutti… noi no!
Re La
Anche se tutti… noi no!
Sol Re
Anche se tutti… noi no!

Forse era solo lo sfogo di un ragazzo arrabbiato
ma io vent’anni dopo non l’ho ancora dimenticato
perché sai, certe emozioni specialmente se sincere
le conservi nella mente e diventano bandiere

Anche se tutti… noi no! (x4)

Cambian le facce signori gira la ruota del tempo
ma la mia vecchia canzone si alza ancora nel vento
Stiamo buttando alle ortiche per inseguire il potere
la nostra fede più antica e le ragioni più vere

Anche se tutti… noi no! (x8)

AMICI MIEI

notte

Do Mi Fa
Do Mi Fa
Buonanotte a te amico mio
Do Fa Sol
Questa notte di guardia ci sei tu
Do Mi Fa
Là nel tuo paese che non conosco
Do Sol Do Sol7
Là sarai di guardia anche per me
Sarai in mezzo al grano o sulla sabbia
O cornice ti farà la neve bianca
Ma anche se nessuno avrai vicino
Tu ricorda che solo non sarai

Ricorderemo insieme i nostri anni
E gli occhi verdi di chi ci donò
La forza il cuore e una frase d’amore
Che resta il credo della nostra gioventù

Tu che tra i grandi cedri aspetti l’alba
Tu che fischi un canto di Siviglia
Tu che aspetti dietro a quelle sbarre
Primavera tornerà anche per noi

Per difendere il Sole d’occidente
Dalla rossa montagna di menzogne
Ci siam messi coi nostri pochi anni
Sui confini della nostra civiltà

Uomo libero ricorda questa notte
A chi devi la tua libertà
Ragazzina stanotte un tuo pensiero
Fa’ che arrivi a chi non dormirà

Buonanotte a te amico mio
Questa notte di guardia ci sei tu
Là nel tuo paese che non conosco
Là sarai di guardia anche per me
La la la…

AD MAIOREM DEI GLORIA

FRANCESCO SAVERIO BATTEZZA UNA PRICIPESSA INDIANA

(Inno campeggio elementari AC 2015)

 

Sol
Caro amico, ti scrivo due righe per
Do Mim
dirti come va
Do Sol Re
Qui all’altro capo della terra e dell’umanità
Do Mim Re Sol
Sono partito su una nave molti mesi fa
Do Sol Re
Per India, Cina, Filippine, Giappone e
Do Sol
poi chissà…

Do Sol
È un’incredibile avventura che
Re
trasmetterà
Do Sol
La passione per la fede e per la sola
Re
Verità
Do Sol
Non c’è fame, freddo o malattia che
Re
mi fermerà
Lam Sol Re
E ancora una volta si dirà…:

Sol Do Sol
Per la maggior gloria del Signor
Sol Do Re
Sulla tua parola io partirò
Mim Do Sol Do
Lascio i fratelli, gli amici però
Sol Re Sol
Nel mio cuor li porterò
Sol Do Mim
Mi ricordo in Portogallo qualche anno fa

Do Sol Re
Quando iniziammo la missione nella povertà
Do Mim Re
Ci consegnammo al Santo Padre con
Sol
fiducia e fedeltà
Do Sol Re
E ora ci siam spinti fino in Malesia
Do Sol
e Taiwan
Do Sol
Preghiamo come se tutto fosse in
Re
mano di Dio
Do
Ma operiamo come se tutto
Sol Re
dipendesse da noi
Do Sol
Caro amico non so se in futuro io ti
Re
rivedrò
Lam Sol Re
Ma certo è che non ti scorderò

Sol Do Sol
Per la maggior gloria del Signor
Sol Do Re
Sulla tua parola io partirò
Mim Do Sol Do
Lascio i fratelli, gli amici però
Sol Re Sol
Nel mio cuor li porterò.

Aborto

aborto

Re Sol Re Sol Re
Racconta pure del momento in cui lo hai saputo delle volte che lo hai voluto
Mim La
e del pericolo sventato
Re Sol Re
e della fame della fame che gli hai risparmiato
Sol Re
della bocca che non s’è sporcato
Mim La
con il cono di un gelato
Mim Re (Re4 Re)
e quel dottore senza dolore mani di velluto.

Re Sol Re Sol Re
Racconta pure di quella voglia di tornare indietro di quelle reti da pescatore
Mim La
che lasciavano nel mare.
Re Sol Re Sol Re
La tua mano stretta forte la tua trappola in discesa il tuo angelo di morte
Mim La
suggerisce la tua resa
Mim Re
A guardarti dentro gli occhi sembri un sogno quasi fatto male

Sim Mim
Ma la mano che ti sveglia questa notte non è mano d’amore
La Re Re 7
è solo un ago che t’entra a stimolarti il dolore,
Sol La Fa#m Sim
ma all’angolo della strada appoggiato al muro non ci sarà nessuno
Mim La
che chiede un giro in bicicletta o a soffrire come un bambino
Sol La Fa#m Sim
e alla vita, alla morte e alla strada lui non ci penserebbe ancora
Mim La
a quante stanze ha la tua casa e a quanto guadagni l’ora
Mim Re (Re4 Re)
a quanto è stupido il sorriso della gente che ora ti consola.

Re Sol Re Sol Re
Io ti racconto del mondo che non ho conosciuto della vita che non ho vissuto
Mim La
e delle cose che non ho saputo.
Re Sol Re Sol Re
Di quelle navi, di quelle storie da marinai di quelle strade e di quei via vai
Mim La
di quei buongiorno e di quei come stai
Mim Re (Re4 Re)
di questo buio senza colore di questi occhi miei.
Re Sol Re Sol Re
Del mio rischio di un piede in fallo sbagliare e rifarlo ancora di soffrire quando ci s’innamora
Mim La
e di tremare quando c’ho paura
Re Sol Re Sol Re
e della fame della fame che non ci spaventa della musica che ci addormenta
Mim La
e del freddo che ci ammala
Mim Re
e del rifugio che ci accoglie la notte sotto le lenzuola.

Sim Mim
Questa scelta che ti arma la mano e che ti accende la luce
La Re Re7
ti fa donna moderna, ti fa donna che piace
Sol La Fa#m Sim
ma all’angolo della sera, stanotte c’è un gatto sopra il tetto
Mim La
lui ne ha viste di strade e di gente passare sotto
Sol La Fa#m Sim
e della vita, della morte e del vento lui non si chiede niente
Mim La
guarda il cielo e verso le stelle che si sono spente
Mim Re (Re4 Re)
guarda il mondo e cerca la musica ma non la sente.

 

 

SUL PAJON

cielo-rosa-sulle-montagne

Il battaglione Aosta sul Pajon
sta sempre sulle cime, sul Pajon

ma quando scende a valle,
sul Pajon
attente ragazzine!

Sul Pajon de la caserma,
requiem æterna e così sia,
và a remengo ti, to pare,
to mare e to zia
e la naja e compagnia,
sul Pajon, sul Pajon

Il parroco d’Aosta,
l’ha detto predicando,
“Attente ragazzine,
che il “Quarto” sta arrivando”.

Sul Pajon de la caserma…

Una de le più bele,
l’ha detto piano piano:
“Se il “Quarto” sta ‘rivando
l’è quelo che spetiamo”.

Sul Pajon de la caserma…

Una de le più brute,
l’ha detto forte forte:
“Se il “Quarto” sta
‘rivando noi gli farem la corte!

Sul Pajon de la caserma…

E dopo nove mesi,
è nato un bel bambino.
Non vuole bere latte
ma beve solo vino!”.

Sul Pajon de la caserma…

SUL CAPPELLO

Sul cappello, sul cappello che noi portiamo,
C’é una lunga, c’é una lunga penna nera,
Che a noi serve, che a noi serve da bandiera,
Su pei monti, su pei monti a guerreggiar, oi là là,

Su pei monti, su pei monti che noi saremo,
Coglieremo, coglieremo le stelle alpine,
Per donarle, per donarle alle bambine,
Farle piangere, farle piangere e sospirar, oi là là,

Su pei monti, su pei monti che noi saremo,
Pianteremo, pianteremo l’accampamento,
Brinderemo, brinderemo al reggimento,
Viva il Corpo, viva il Corpo degli Alpin, oi là là,

Su pei monti, su pei monti che noi saremo,
Pianteremo, pianteremo il tricolore.
O Trentino, o Trentino del mio cuore
Ti verremo, ti verremo a liberar, oi là là
Evviva, evviva il reggimento Evviva,
Evviva il corpo degli Alpin!
Evviva, evviva il reggimento
Evviva, evviva il corpo degli Alpin! (x2)

LA MONTANARA

Lassù per le montagne
tra boschi e valli d’or
fra l’aspre rupi echeggia
un cantico d’amor.

“La montanara, ohé!”
si sente cantare,
“cantiam la montanara,
e chi non la sa?”.

Là su sui monti dai rivi d’argento
una capanna cosparsa di fior
era la piccola, dolce dimora
di Soreghina, la glia del sol.

LA LEGGENDA DELLA GRIGNA

Alla guerriera bella e senza amore
un cavaliere andò ad offrire il cuore;
cantava: “Avere te voglio morire!”.
Lei dalla torre lo vedea salire.

Disse alla sentinella
che stava sopra il ponte:
“tira una freccia in fronte
a quello che vien su”.

Il cavaliere cadde fulminato.
Ma Dio punì l’orribile peccato
e la guerriera diventò la Grigna,
una montagna ripida e ferrigna.

Anche la sentinella,
che stava sopra il ponte,
fu trasformata in monte e la Grignetta fu.

Noi pur t’amiamo d’un amor fedele,
montagna che sei bella e sei crudele.
E salendo ascoltiamo la campana,
d’una chiesetta che a pregare chiama.

Noi ti vogliamo bella
che diventasti un monte;
facciamo la croce in fronte:
non ci farai morir.

VEXILLA REGIS

Vexilla regis prodeunt,
fulget crucis mysterium,
quo carne carnis conditor
suspensus est patibulo.
Confixa clavis viscera
tendens manus, vestigia
redemptionis gratia
hic inmolata est hostia.
Quo vulneratus insuper
mucrone diro lanceae,
ut nos lavaret crimine,
manavit unda et sanguine.
Inpleta sunt quae concinit
David fideli carmine,
dicendo nationibus:
regnavit a ligno Deus.
Arbor decora et fulgida,
ornata regis purpura,
electa, digno stipite
tam sancta membra tangere!
Beata cuius|brachiis
pretium pependit saeculi!
statera facta est corporis
praedam tulitque Tartari.
Fundis aroma cortice,
vincis sapore nectare,
iucunda fructu fertili
plaudis triumpho nobili.
Salve ara, salve victima
de passionis gloria,
qua vita mortem pertulit
et morte vitam reddidit.

 

 

Traduzione:
Avanza il vessillo del Re,
risplende il mistero della Croce,
sulla quale Gesù, nostra vita,
subì la morte e con la morte
ci ridonò la vita.
Dopo essere stato ferito
dalla punta crudele di una empia lancia, per lavarci dal peccato
stillò acqua e sangue.
O luminoso Albero
tinto di regia porpora,
tra tutti eletto a reggere
le sante membra di Cristo.
Beata Croce splendida
innalzi il Re dei secoli
con il suo sangue prezioso
ci riscattò dal male.
Altare e tu, vittima, salve!
È gloria la morte cruenta,
la vita che soffre la morte,
con la morte la vita ci dona.
Salve o Croce, unica speranza,
in questo tempo della passione, accresci la grazia ai giusti
e cancella le colpe ai peccatori.
O altissima Trinità celeste,
Ti lodi ogni spirito,
proteggi sempre quelli
che hai salvato
con il mistero della Croce.
Amen.

VENITE FEDELI

Venite, fedeli, l’angelo ci invita,
venite, venite a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore.
Venite, adoriamo; venite, adoriamo;

venite, adoriamo il Signore Gesù!
La luce del mondo brilla in una grotta:
la fede ci guida a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore.
Venite, adoriamo; venite, adoriamo;

La notte risplende, tutto il mondo attende:
seguiamo i pastori a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore.
Venite, adoriamo; venite, adoriamo;

Il Figlio di Dio, Re dell’universo,
si è fatto bambino a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore.
Venite, adoriamo; venite, adoriamo;

«Sia gloria nei cieli, pace sulla terra»,
un angelo annuncia a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore.
Venite, adoriamo; venite, adoriamo;

 

Versione in Latino: ADESTE FIDELES

VENI CREATOR SPIRITUS

Veni, Creator Spiritus
mentes tuorum visita
Imple superna gratia
quae tu creasti pectora.
Qui diceris Paraclitus,
donum Dei Altissimi,
fons vivus, ignis, caritas,
et spiritalis unctio.
Tu septiformis munere,
digitus paternae dexterae;
tu rite promissum Patris,
sermone ditans guttura.
Accende lumen sensibus,
infunde amorem cordibus,
infirma nostri corporis,
virtute firmans perpeti.
Hostem repellas longius,
pacemque dones protinus,
ductore sic te praevio,
vitemus omne noxium.
Per te sciamus da Patrem,
noscamus atque Filium,
teque utriusque Spiritum
credamus omni tempore.
Deo Patri sit gloria
et Filio, qui a mortuis
surrexit, ac Paraclito,
in saeculorum saecula.
Amen.

 

Traduzione:
Vieni, o Spirito Creatore,
visita l’anima dei tuoi fedeli,
ricolma di grazia divina
i cuori che hai creato.
Tu sei chiamato Consolatore,
dono di Dio Altissimo,
fonte viva, fuoco, amore,
unzione santa e gioia di vita.
Tu dono perfetto e molteplice,
dito di Dio creatore,
solenne promessa del Padre,
per te fiorisce l’umana parola.
Con la tua luce illumina i sensi,
infondi l’amore nei nostri cuori,
le stanche membra del corpo ristora,
con il tuo forte ed eterno vigore.
Da noi respingi l’antico nemico
e senza indugio concedi la pace,
Cammina dinanzi al tuo popolo
affinché non perisca nel male.
Facci conoscere il Padre,
svelaci il mistero del Figlio
e del tuo coeterno Spirito,
fa che sempre in te noi crediamo.
Sia gloria a Dio Padre,
al Figlio, che è risorto dai morti
e allo Spirito Santo
per tutti i secoli.
Amen.

VANITÀ DI VANITÀ

 

Rem
Vai cercando qua, vai cercando là,
Lam
Ma quando la morte ti coglierà
Rem Lam
Che ti resterà delle tue voglie?
Rem La7 Rem
Vanità di vanità.

Sei felice, sei, dei pensieri tuoi,
Godendo solo d’argento e d’oro,
Alla fine che ti resterà?
Vanità di vanità.

Vai cercando qua, vai cercando là,
Seguendo sempre felicità,
Sano, allegro e senza affanni…
Vanità di vanità.

Fa Do
Se ora guardi allo specchio
Sol Re
Il tuo volto sereno
Fa Do
Non immagini certo

Sib La7 Rem
Quel che un giorno sarà della tua vanità.
Tutto vanità, solo vanità,
Vivete con gioia e semplicità,
State buoni se potete…
Tutto il resto è vanità.

Tutto vanità, solo vanità,
Lodate il Signore con umiltà,
A lui date tutto l’amore,
Nulla più vi mancherà.

UBI CARITAS

Ubi caritas est vera, Deus ibi est.

Congregavit nos in unum Christi amor.
Exultemus et in ipso iucundemur.
Timeamus et amemus Deum vivum.
Et ex corde diligamus nos sincero.

Ubi caritas est vera, Deus ibi est.

Simul ergo cum in unum, congregamur.
Ne nos mente dividamur, caveamus.
Cessent iurgi a maligna, cessent lites.
Et in medio nostri sit Christus Deus.

Ubi caritas est vera, Deus ibi est.

Simul quoque cum beatis videamus.
Glorianter vultum tuum, Christe Deus:
Gaudium, quod immensum, atque probum,
Saecula per infinita saeculorum

Ubi caritas est vera, Deus ibi est.

 

 

Traduzione:

Dove la carità è vera, là c’è Dio.
Ci ha riuniti insieme l’amore di Cristo.
In lui esultiamo e rallegriamoci.
Temiamo e amiamo il Dio vivente.
E amiamoci tra noi con cuore sincero.
Dove la carità è vera, là c’è Dio.
Quando dunque ci raduniamo insieme,
badiamo di non avere gli animi divisi.
Cessino le contese malevoli, cessino le liti,
e in mezzo a noi sia Cristo Dio.
Dove la carità è vera, là c’è Dio.
Insieme con i beati noi possiamo vedere,
nella gloria, il tuo volto, Cristo Dio.
Gioia immensa e vera
per gli infiniti secoli dei secoli.
Dove la carità è vera, là c’è Dio.

TU SEI UN DIO FEDELE

Signore a te cantiamo un cantico di lode
o Dio noi ringraziamo l’immensa Tua bontà

Tu sei un Dio fedele per l’eternità.

Signore la Tua luce diriga i nostri passi
risplenda il nostro volto l’eterna Verità

Tu sei un Dio fedele per l’eternità.

Il dono del Tuo amore rinnovi o Dio la vita
rinfranchi il nostro cuore la vera libertà

Tu sei un Dio fedele per l’eternità.

Che sia la nostra vita un segno del Tuo amore
fiorisca in tutto il mondo l’eterna Tua bontà.

Tu sei un Dio fedele per l’eternità.

TU SEI

 

La Sim
Tu sei la prima stella del mattino,
La Re Sim
Tu sei la nostra grande nostalgia.
La Sim Mi La
Tu sei il cielo chiaro dopo la paura,
Mi Fa#m Re
dopo la paura d’esserci perduti
Sim La Mi4/Mi
e tornerà la vita in questo mare.

Tu sei l’unico volto della pace,
Tu sei speranza nelle nostre mani.
Tu sei il vento nuovo sulle nostre ali,
sulle nostre ali e tornerà la vita
e gonfierà le vele per questo mare.

Re La Mi Fa#m
Soffierà, soffierà il vento forte della vita,
Re La Sim Mi La
soffierà sulle vele e le gonfierà di Te.
Re La Mi Fa#m
Soffierà, soffierà il vento forte della vita,
Fa La Sim Mi La
soffierà sulle vele e le gonfierà di Te.

Tu sei l’unico volto della pace,
Tu sei speranza nelle nostre mani.
Tu sei il vento nuovo sulle nostre ali,
sulle nostre ali e tornerà la vita
e gonfierà le vele per questo mare.

Soffierà, soffierà il vento forte della vita,
soffierà sulle vele e le gonfierà di Te.
Soffierà, soffierà il vento forte della vita,
soffierà sulle vele e le gonfierà di Te.
Soffierà soffierà il vento forte della vita… (x2)

TU SCENDI DALLE STELLE

Tu scendi dalle stelle,
o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo. (x2)

O Bambino mio divino,
io ti vedo qui a tremar;
o Dio beato !
Ah, quanto ti costò l’avermi amato! (x2)

A te che sei del mondo
il Creatore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore. (x2)

Caro eletto pargoletto,
quanto questa povertà
più m’innamora,
Giacchè ti fece amor povero ancora (x2)

TOTUS TUUS

Totus tuus sum, Maria,
Mater nostri Redemptoris,
Virgo Dei, Virgo pia,
Mater Mundi Salvatoris.

Totus tuus sum, Maria,
Mater nostri Redemptoris,
Virgo Dei, Virgo pia,
Mater Mundi Salvatoris.

Totus tuus sum, Maria,
Mater nostri Redemptoris,
Virgo Dei, Virgo pia,
Mater Mundi Salvatoris.
Amen.

TE LODIAMO TRINITÀ

Te lodiamo, Trinità,
nostro Dio, T’adoriamo;
Padre dell’umanità,
la Tua gloria proclamiamo.

Te lodiamo, Trinità,
per l’immensa Tua bontà. (x2)

Tutto il mondo annuncia Te:
Tu l’hai fatto come un segno.
Ogni uomo porta in sé
il sigillo del Tuo regno.

Te lodiamo, Trinità,
per l’immensa Tua bontà. (x2)

Noi crediamo solo in Te,
nostro Padre e Creatore;
noi speriamo solo in Te,
Gesù Cristo, Salvatore.

Te lodiamo, Trinità,
per l’immensa Tua bontà. (x2)

Infinita carità,
Santo Spirito d’amore,
luce, pace e verità,
regna sempre nel mio cuore.

Te lodiamo, Trinità,
per l’immensa Tua bontà. (x2)

TE DEUM

Te Deum laudamus:
te Dominum confitemur.
Te aeternum patrem,
omnis terra veneratur.
Tibi omnes angeli,
tibi caeli et universae potestates:
tibi cherubim et seraphim,
incessabili voce proclamant:
“Sanctus, Sanctus, Sanctus
Dominus Deus Sabaoth.
Pleni sunt caeli et terra
majestatis gloriae tuae.”
Te gloriosus Apostolorum chorus,
te prophetarum laudabilis numerus,
te martyrum candidatus laudat exercitus.
Te per orbem terrarum
sancta confitetur Ecclesia,
Patrem immensae maiestatis;
venerandum tuum verum et unicum Filium;
Sanctum quoque Paraclitum Spiritum.
Tu rex gloriae, Christe.
Tu Patris sempiternus es Filius.
Tu, ad liberandum suscepturus hominem,
non horruisti Virginis uterum.
Tu, devicto mortis aculeo,
aperuisti credentibus regna caelorum.
Tu ad dexteram Dei sedes,
in gloria Patris.
Iudex crederis esse venturus.
Te ergo quaesumus, tuis famulis subveni,
quos pretioso sanguine redemisti.
Aeterna fac
cum sanctis tuis in gloria numerari.
Salvum fac populum tuum, Domine,
et benedic hereditati tuae.
Et rege eos,
et extolle illos usque in aeternum.
Per singulos dies benedicimus te;
et laudamus nomen tuum in saeculum,
et in saeculum saeculi.
Dignare, Domine, die isto
sine peccato nos custodire.
Miserere nostri, Domine,
miserere nostri.
Fiat misericordia tua, Domine, super nos,
quem ad modum speravimus in te.
In te, Domine, speravi:
non confundar in aeternum.

 

 

PARTITURA:

TANTUM ERGO SACRAMENTUM

 

Tantum ergo Sacramentum
Veneremur cernui:
Et antiquum documentum
Novo cedat ritui:
Praestet fides supplementum
Sensuum defectui.

Genitori, Genitoque
Laus et iubilatio,
Salus, honor, virtus quoque
Sit et benedictio:
Procedenti ab utroque
Compar sit laudatio.
Amen.

 

Traduzione:
Un così grande sacramento
veneriamo, dunque, chini
e il vecchio rito
trovi compimento nel nuovo.
Presti la fede supplemento
all’insufficienza dei sensi.

Al Genitore ed al Generato
sia lode e giubilo,
acclamazione, onore,
virtù e benedizione.
A Colui che procede da entrambi
sia rivolta pari lode. Amen.

T’ADORIAM OSTIA DIVINA

T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.

Tu degli angeli il sospiro,
Tu la pace d’ogni cuor.

T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.

Tu dei forti la dolcezza,
Tu dei deboli il vigor.

Tu salute dei viventi,
Tu speranza di chi muor.

T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.

SU ALI D’AQUILA

Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla sua ombra
di al Signore mio Rifugio,
mia roccia in cui confido.

E ti rialzerà, ti solleverà
su ali d’aquila ti reggerà
sulla brezza dell’alba ti farà brillar
come il sole, così nelle sue mani vivrai.

Dal laccio del cacciatore ti libererà
e dalla carestia che ti distrugge
poi ti coprirà con le sue ali
e rifugio troverai.

E ti rialzerà, ti solleverà
su ali d’aquila ti reggerà
sulla brezza dell’alba ti farà brillar
come il sole, così nelle sue mani vivrai.

Non devi temere i terrori della notte
né freccia che vola di giorno
mille cadranno al tuo fianco
ma nulla ti colpirà.

E ti rialzerà, ti solleverà
su ali d’aquila ti reggerà
sulla brezza dell’alba ti farà brillar
come il sole, così nelle sue mani vivrai.

Perché ai suoi angeli da dato un comando
di preservarti in tutte le tue vie
ti porteranno sulle loro mani
contro la pietra non inciamperai.

E ti rialzerò, ti solleverò
su ali d’aquila ti reggerò
sulla brezza dell’alba ti farò brillar
come il sole, così nelle mie mani vivrai.

STABAT MATER

Stabat Mater dolorósa
iuxta crucem lacrimósa,
dum pendébat Fílius.

Cuius ánimam geméntem,
contristátam et doléntem
pertransívit gládius.

O quam tristis et afflícta
fuit illa benedícta
Mater Unigéniti!

Quae moerébat et dolébat,
pia mater, cum vidébat
nati poenas íncliti.

Quis est homo, qui non fleret,
Christi Matrem si vidéret
in tanto supplício?

Quis non posset contristári,
piam Matrem contemplári
doléntem cum Filio?

Pro peccátis suae gentis
vidit Jesum in torméntis
et flagéllis subditum.

Vidit suum dulcem natum
moriéntem desolátum,
dum emísit spíritum.

Eia, mater, fons amóris,
me sentíre vim dolóris
fac, ut tecum lúgeam.

Fac, ut árdeat cor meum
in amándo Christum Deum,
ut sibi compláceam.

Sancta Mater, istud agas,
crucifíxi fige plagas
cordi meo válide.

Tui Nati vulneráti,
tam dignáti pro me pati,
poenas mecum dívide.

Fac me vere tecum flere,
Crucifíxo condolére
donec ego víxero.

Iuxta crucem tecum stare,
te libenter sociáre
in planctu desídero.

Virgo vírginum praeclára,
mihi iam non sis amára,
fac me tecum plángere.

Fac, ut portem Christi mortem,
passiónis fac me sortem
et plagas recólere.

Fac me plagis vulnerári,
cruce hac inebriári
et cruóre Fílii.

Flammis urar ne succénsus,
per te, Virgo, sim defénsus
in die iudícii.

Fac me cruce custodíri
morte Christi praemuníri,
confovéri grátia.

Quando corpus moriétur,
fac, ut ánimae donétur
paradísi glória.
Amen.

 

 

Traduzione:

Sta la madre, dolorosa,
presso il Figlio lacrimosa,
mentre in croce spasima.

La sua anima dolente
contristata e sofferente
una spada penetra.

Quanto è triste, quanto afflitta
quella donna benedetta
madre dell’Altissimo!

Ella piange nel dolore
guarda muta il Redentore
sulla croce esanime.

Chi non piange, chi non soffre
nel veder la madre santa
nell’atroce spasimo?

Chi non prova in sé sgomento
contemplando nel martirio
quella madre tenera?

Per le colpe delle genti
vede il Cristo nei tormenti
del flagello orribile.

Vede il dolce Figlio amato
mentre muore desolato
ed esala l’anima.

O sorgente dell’Amore
fa’ che senta il tuo dolore
fammi con te piangere.

Fa’ che arda il cuore mio
nell’amare Cristo Dio
innocente vittima.

Madre Santa imprimi forte
di Gesù le piaghe ardenti
nel mio cuore gelido.

Il patir del mite Figlio
sul Calvario crocifisso
anche a me partecipa.

Fa’ che pianga col tuo pianto
madre, unita al Figlio Santo,
in un solo palpito.

Star con te presso la Croce
con te piangere o Maria
in un pianto unico.

Santa vergine gloriosa
esaudiscimi pietosa,
fammi con te piangere.

Fa’ che senta in me la morte
la passione e il tormento
del tuo Figlio amabile.

Le sue piaghe in me scolpisci
del Suo Sangue redentore,
dolce Madre inebriami.

Perché il fuoco non mi bruci
da te, o Madre, sia difeso
nel giudizio ultimo.

Per la Madre Tua, Signore,
fa’ che giunga vincitore
all’eterno gaudio.

Quando il corpo sarà morto
dona all’anima immortale
luminosa gloria.
Amen

SIGNORE ASCOLTA

Signore ascolta, Padre perdona!
Fà che vediamo il tuo amore.

A te guardiamo, Redentore nostro,
da te speriamo gioia di salvezza,
fà che troviamo grazia di perdono.

Ti confessiamo ogni nostra colpa,
riconosciamo ogni nostro errore
e ti preghiamo: dona il tuo perdono.

O buon Pastore, tu che dai la vita,
Parola certa, Roccia che non muta,
perdona ancora con pietà infinita.

SANTA MARIA MADRE DEL CAMMINO

Mentre trascorre la vita
solo tu non sei mai;
Santa Maria del cammino
sempre sarà con te.

Vieni, o Madre, in mezzo a noi, vieni Maria quaggiù.
Cammineremo insieme a te verso la libertà.

Quando qualcuno ti dice:
“Nulla mai cambierà”,
lotta per un mondo nuovo,
lotta per la verità!

Lungo la strada la gente
chiusa in se stessa va;
offri per primo la mano
a chi è vicino a te.

Quando ti senti ormai stanco
e sembra inutile andar,
tu vai tracciando un cammino:
un altro ti seguirà.

Ave, o piena di grazia,
il Signore è con te.
Ecco l’ancella di Dio,
opera Tu in me.

La tua risposta, Maria,
diede a noi Gesù;
ciò che tu avevi creduto
ecco si avverò.

Tu sei la luce a chi crede
nel Figlio tuo Gesù.
Tu sei speranza e certezza
che Lui ci cambierà.

SALVE O DOLCE VERGINE

maria antonello da messina

Salve o dolce Vergine
salve o dolce Madre
in Te esulta tutta la terra
e i cori degli angeli.

Tempio santo del Signore
gloria delle vergini
Tu giardino del Paradiso
soavissimo fiore.

Tu sei trono altissimo
tu altar purissimo
in te esulta o piena di grazia
tutta la creazione.

Paradiso mistico
fonte sigillata
il Signore in te germoglia
l’albero della vita.

O Sovrana semplice
o Potente umile
apri a noi le porte del cielo
dona a noi la luce.

Salve o dolce Vergine
salve o dolce Madre
in Te esulta tutta la terra
e i cori degli angeli.
Amen.

SALMO 8

Se guardo il cielo, la luna e le stelle,
opere che Tu con le dita hai modellato,
che cosa è, perché te ne curi,
che cosa è, perché te ne ricordi,
l’uomo, l’uomo?

Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli;
di gloria e di onore lo hai coronato,
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
su tutte le cose che Tu avevi creato:
gli uccelli del cielo, i pesci del mare,
le greggi e gli armenti,
gli animali della campagna.

Se guardo il cielo, la luna e le stelle,
opere che Tu con le dita hai modellato,
che cosa è, perché te ne curi,
che cosa è, perché te ne ricordi,
l’uomo, l’uomo?

SALGA DA QUESTO ALTARE

Signore di spighe indori
i nostri terreni ubertosi,
mentre le vigne decori
di grappoli gustosi.

Salga da questo altare
l’offerta a Te gradita:
dona il pane di vita
e il sangue salutare!

Nel nome di Cristo uniti,
il calice il pane t’offriamo:
per i tuoi doni largiti
Te Padre ringraziamo.

Noi siamo il divin frumento
e i tralci dell’unica vite:
dal tuo celeste alimento
son l’anime nutrite.

RESTATE QUI

Caravaggio

Restate qui, vegliate con me, voglio donarvi il mio amore
Restate qui, vegliate con me, voglio riempirvi di gioia

Chi rimane in me come io rimango in lui produce frutti in grande abbondanza
Da chi andremo Signore? Solo Tu fecondi la vita!

Chi conosce me conoscerà il Padre, io son la Via, la Verità e la Vita
Da chi andremo Signore? Solo Tu ci porti a Dio!

Chi ha fede in me farà cose grandiose, lo Spirito Santo l’accompagnerà
Da chi andremo Signore? Solo Tu ci doni l’amore!

Se uno mi ama e vive la parola verrò da lui e abiterò con lui
Da chi andremo Signore? Solo Tu rimani per sempre!

REGINA COELI

Regina coeli, laetare, alleluia:
Quia quem meruisti portare, alleluia,
Resurrexit, sicut dixit, alleluia,
Ora pro nobis Deum, alleluia.

 

 

Traduzione:

Regina del cielo, rallegrati, alleluia:
Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia,
è risorto, come aveva promesso, alleluia.
Prega il Signore per noi, alleluia

QUI PRESSO A TE

 

Qui presso a Te, Signor,
restar vogl’io!
È il grido del mio cuor,
l’ascolta, o Dio!
La sera scende oscura
sul cuor che s’impaura:
mi tenga ognor la fe’,
qui presso a Te.

Qui presso a Te, Signor,
restar vogl’io!
Niun vede il mio dolor:
tu ‘l vedi, o Dio!
O vivo Pan verace,
sol Tu puoi darmi pace:
e pace v’ha per me,
qui presso a Te. Amen.

PURIFICAMI O SIGNORE

Purificami, o Signore:
sarò più bianco della neve.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore:
nel tuo affetto cancella il mio peccato
e lavami da ogni mia colpa,
purificami da ogni mio errore.

Purificami, o Signore:
sarò più bianco della neve.

II mio peccato, io lo riconosco,
il mio errore mi è sempre dinanzi:
contro te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi io l’ho fatto.

Purificami, o Signore:
sarò più bianco della neve.

PRENDI LA MIA VITA

Prendi la mia vita, prendila Signor
e la tua fiamma bruci nel mio cuor.
Tutto l’esser mio vibri per Te,
sii mio Signore e divino Re.

Fonte di vita, di pace e amor
a Te io grido la notte e il dì.
Sii mio sostegno, guidami Tu,
dammi la vita, Tu mio solo ben.

Dall’infido male guardami Signor,
vieni mia gioia, compitor di fe’.
Se la notte nera vela gli occhi miei,
sii la mia stella, splendi innanzi a me.

Ecco l’aurora del nuovo dì,
il cielo splende di un più bel sol.
Cristo s’avvicina, perché soffrir?
Alziamo il capo, il Signore è qui.

Quando Signore giunto sarò
nella tua gloria risplenderò
insieme ai Santi, puri di cuor
per non lasciarti, eterno amor!

PARCE DOMINE

 

Parce, Domine,
parce populo tuo:
ne in aeternum irascaris nobis.

Flectamus iram vindicem,
Ploremus ante Judicem;
Clamemus ore supplici,
Dicamus omnes cernui:

Nostris malis offendimus
Tuam Deus clementiam.
Effunde nobis desuper
Remissor indulgentiam.

Dans tempus acceptabile,
Da lacrimarum rivulis
Lavare cordis victimam,
Quam laeta adurat caritas.

Audi, benigne Conditor,
Nostras preces cum fletibus
In hoc sacro jejunio,
Fusas quadragenario.

Scrutátor alme córdium,
Infirma tu scis vírium;
Ad Te revérsis éxhibe
Remissiónis grátiam.

 

Traduzione
Perdona, Signore,
perdona il Tuo popolo,
non rimanere in eterno adirato con noi.
Plachiamo l’ira vendicatrice,
piangiamo di fronte al Giudice;
chiamiamolo con voce supplicante
prostrati diciamo tutti insieme:
Con le nostre colpe abbiamo offeso
la Tua clemenza.
Tu che perdoni,
effondi su di noi la Tua indulgenza.
Concedici un tempo propizio
Dona di lavare con le lacrime
il nostro cuore immolato,
perché la Tua carità è sempre viva.
Ascolta, o buon Creatore,
le nostre suppliche e i pianti
che si effondono
in questo sacro quaresimale digiuno.
Tu che leggi i cuori
sai quanto è debole la nostra forza,
a noi che ci rivolgiamo a Te
mostra la Tua misericordia.

PANGE LINGUA

Pange, lingua, gloriósi
Córporis mystérium,
Sanguinisque pretiosi,
Quem in mundi pretium
Fructus ventris generosi
Rex effudit gentium.

Nobis datus, nobis natus
Ex intacta Virgine,
Et in mundo conversatus,
Sparso verbi semine,
Sui moras incolatus
Miro clausit ordine.

In supremæ nocte cenæ
recumbens cum fratribus,
observata lege plene
cibis in legalibus
Cibum turbæ duodenæ
se dat suis manibus.

Verbum caro, panem verum
verbo carnem efficit:
fitque sanguis Christi merum,
et si sensus deficit,
ad firmandum cor sincerum
sola fides sufficit.

Tantum ergo sacramentum
veneremur cernui,
et antiquum documentum
novo cedat ritui;
præstet fides supplementum
sensuum defectui.

Genitori Genitoque
laus et iubilatio,
salus, honor, virtus quoque
sit et benedictio;
Procedenti ab utroque
compar sit laudatio.
Amen.

 

 

Traduzione
Canta, o mia lingua,
il mistero del corpo glorioso
e del sangue prezioso
che il Re delle nazioni,
frutto benedetto di un grembo generoso,
sparse per il riscatto del mondo.

Si è dato a noi, nascendo per noi
da una Vergine purissima,
visse nel mondo spargendo
il seme della sua parola
e chiuse in modo mirabile
il tempo della sua dimora quaggiù.

Nella notte dell’ultima Cena,
sedendo a mensa con i suoi fratelli,
dopo aver osservato pienamente
le prescrizioni della legge,
si diede in cibo agli apostoli
con le proprie mani.

Il Verbo fatto carne cambia con la sua parola
il pane vero nella sua carne
e il vino nel suo sangue,
e se i sensi vengono meno,
la fede basta per rassicurare
un cuore sincero.

Adoriamo, dunque, prostrati
un sì gran sacramento;
l’antica legge
ceda alla nuova,
e la fede supplisca
al difetto dei nostri sensi.

Gloria e lode,
salute, onore,
potenza e benedizione
al Padre e al Figlio:
pari lode sia allo Spirito Santo,
che procede da entrambi.
Amen.

PANE DI VITA NUOVA

Pane di vita nuova
vero cibo dato agli uomini,
nutrimento che sostiene il mondo
dono splendido di grazia.

Tu sei sublime frutto
di quell’albero di vita
che Adamo non poté toccare:
ora è in Cristo a noi donato.

Pane della vita
Sangue della salvezza,
vero Corpo, vera bevanda
cibo di Grazia per il mondo.

Sei l’Agnello immolato
nel cui Sangue è la salvezza
memoriale della vera Pasqua
della nuova Alleanza

Manna che nel deserto
nutri il popolo in cammino,
sei sostegno e forza nella prova
per la Chiesa in mezzo al mondo.

Vino che ci dà gioia,
che riscalda il nostro cuore,
sei per noi il prezioso frutto
della vigna del Signore.

Dalla vite ai tralci
scorre la vitale linfa
che ci dona la vita divina,
scorre il sangue dell’amore.

Al banchetto ci inviti
che per noi hai preparato,
doni all’uomo la tua Sapienza,
doni il Verbo della vita.

Segno d’amore eterno
pegno di sublimi nozze,
comunione nell’unico Corpo
che in Cristo noi formiamo.

Nel tuo Sangue è la vita
ed il fuoco dello Spirito,
la sua fiamma incendia il nostro cuore
e purifica il mondo.

Nel prodigio dei pani
tu sfamasti ogni uomo,
nel tuo amore il povero è nutrito
e riceve la tua vita.

Sacerdote eterno
Tu sei vittima ed altare,
offri al Padre tutto l’universo,
sacrificio dell’amore.

Il tuo Corpo è tempio
della lode della Chiesa;
dal costato tu l’hai generata,
nel tuo Sangue l’hai redenta.

Vero Corpo di Cristo
tratto da Maria Vergine,
dal tuo fianco doni a noi la grazia
per mandarci tra le genti.

Dai confini del mondo,
da ogni tempo e ogni luogo
il creato a te renda grazie,
per l’eternità ti adori.

A te Padre la lode,
che donasti il Redentore,
e al Santo Spirito di vita sia
per sempre onore e gloria.
Amen.

O SALUTARIS HOSTIA

 

O salutaris Hostia,
Quae caeli pandis ostium:
Bella premunt hostilia,
Da robur, fer auxilium.
Uni trinoque Domino
Sit sempiterna gloria,
Qui vitam sine termino
Nobis donet in patria.
Amen

 

Traduzione:
O ostia salutare
Che apri la porta del cielo,
Ci inclazano aspre battaglie;
Dacci forza, portaci aiuto.
Al Signore uno e trino
Sia gloria eterna:
Ci doni la vita senza fine
Nella patria celeste.
Amen

ORA SO

 

Ora so che il suo amore è grande,
che lui m’amerà e mi amerà per sempre,
e so che lui resterà fedele e che
poi mi seguirà in ogni strada che io,
che io prenderò e luce ai miei passi
sarà il mio Signor.

Oh, oh, oh… lui m’assicura che
fatica e dolore non sono senza una,
senza una speranza, per questo io lo seguo
e lui il mio Signor.

OGNI MIA PAROLA

 

Come la pioggia e la neve,
scendono giù dal cielo
e non vi ritornano senza irrigare
e far germogliare la terra,
così ogni mia parola non ritornerà a me,
senza operare quanto desidero,
senza aver compiuto
ciò per cui l’avevo mandata.
Ogni mia parola. Ogni mia parola.

NON NOBIS DOMINE

cristo in croce

Non nobis Domine, Domine
Non nobis Domine
Sed nomini sed nomini
Tuo da gloriam

 

Traduzione:
Non a noi, o Signore,
Non a noi Signore
ma al Tuo nome dà gloria

NOI VOGLIAM DIO

 

Noi vogliam Dio, Vergine Maria,
benigna ascolta il nostro dir,
noi t’invochiamo, o Madre pia,
dei figli tuoi compi il desir.

Deh benedici, o Madre, al grido della fe’,
noi vogliam Dio, ch’è nostro Padre,
noi vogliam Dio, ch’è nostro Re. (x2)

Noi vogliam Dio nelle famiglie
dei nostri cari in mezzo al cor;
sian puri i figli, caste le figlie,
tutti c’infiammi di Dio l’amor.

Noi vogliam Dio in ogni scuola
perché la cara gioventù
la legge apprenda e la parola
della sapienza di Gesù.

Noi vogliam Dio nell’officina
perché sia santo anche il lavor;
a Lui dal campo la fronte china
alzi fidente l’agricoltor.

Noi vogliam Dio nella coscienza
di chi l’Italia governerà!
Così la patria riavrà potenza
e a nuova vita risorgerà.

Noi vogliam Dio, dell’alma è il grido,
che a piè leviamo del santo altar.
Grido d’amore ardente e fido,
per tua man possa al ciel volar.
Deh benedici, o Madre…

Noi vogliam Dio, l’inique genti
contro di lui sì sollevar.
E negli eccessi loro furenti
osaron stolti Iddio sfidar.

Noi vogliam Dio, Dio nella scuola,
vogliam che in essa la gioventù
studi la santa di lui la Parola,
miri l’ immagine del buon Gesù.

Noi vogliam Dio, nel giudicare
a Dio s’ispiri il tribunal.
Dio nelle nozze innanzi all’altare,
Dio del morente al capezzal.

Noi vogliam Dio, perché al soldato
coraggio infonda nel guerreggiar,
sì che a difesa del suo amato
d’ Italia sappia da eroe pugnar.

Noi vogliam Dio, quest’ almo grido
echeggi ovunque in terra e in mar,
suoni solenne in ogni lido,
dove s’ innalza di Dio l’ altar.

Noi vogliam Dio, le inique genti
rigettan stolte il suo regnar,
ma noi un patto stringiam fidenti,
ne fia chi osi più Iddio sfidar.

Noi vogliam Dio, nei tribunali
egli presieda al giudicar.
Noi lo vogliamo negli sponsali,
nostro conforto allo spirar.

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

 

Noi canteremo Gloria a Te,
Padre che dai la vita,
Dio d’immensa carità,
Trinità infinita.

Tutto il creato vive in te,
segno della tua gloria
tutta la storia ti darà
onore e vittoria.

La tua parola venne a noi
Annuncio del tuo dono;
la tua promessa porterà
salvezza e perdono

Manda Signore in mezzo a noi,
manda il Consolatore;
lo Spirito di santità,
Spirito dell’amore.

NADA TE TURBE

Nada te turbe, nada te espante;
quien a Dios tiene, nada le falta.
Nada te turbe, nada te espante:
solo Dios basta.

 

 

Traduzione:
Niente ti turbi, niente ti spaventi,
chi ha Dio niente gli manca.
Niente ti turbi, niente ti spaventi,
solo Dio basta

MYSTERIUM ECCLESIAE

Mysterium Ecclesiae!
Hymnum Christo referimus
quem genuit Puerpera,
Verbum Patris in Filio.

Sola in sexu foemina
electa es in saeculo,
quae meruisti Dominum
Sanctum portare in utero,

Vates antiqui temporis
praedixerat quod factum est,
quia Virgo conciperet
et pareret Emmanuel.

Mysterium hoc magnum est,
Mariae quod concessum est,
ut Deum, per quem omnia,
ex se videret prodere.

Vere gratia plena es
et gloriosa permanes;
quia ex Te natus est Christus,
per Quem facta sunt omnia.

Pastores, qui audierant
cantari Deo gloriam
cucurrerunt in Bethlehem
natum videre Dominum.

Sic Magi ab hortu solis,
per sideris indicium
portantes typum gentium
primi obtulerent munera.

Rogemus ergo, populi,
Dei Matrem ed Virginem,
ut ipsa nobis impetret
pacem et indulgentiam.

Jesu, tibi sit gloria,
Qui natus es de Virgine,
cum Patre et almo Spiritu
in sempiterna saecula.
Amen.

 

 

Traduzione:

La Chiesa felice contempla l’aurora del Suo mistero e canta il Verbo di Dio che da una donna ci è nato. Tu sola tra le donne nel tempo fosti eletta per portare nel tuo seno il Verbo fatto uomo. Concepisce una vergine, l’Emmanuele appare: vibrano nel prodigio le voci dei profeti. Unico e grande onore è dato a Te, Maria, generi dal Tuo grembo l’Infinito Signore. Salve, piena di grazia, in eterno gloriosa: il figlio che Tu baci è il Creator del mondo. Ode il pastore dal cielo cantare la gloria di Dio e subito accorre a Betlemme, adora il neonato Signore. Dall’Oriente i Magi, primizia delle genti, guidati dalla stella, portano al Piccolo i doni. O popoli acclamate la Vergine Madre di Dio: pace e perdono a tutti benignamente implori. A Te Gesù sia gloria, che nato sei da Vergine, col Padre il Santo Spirito negli infiniti secoli. Amen.

LUNGO LA STRADA

Sol Sim
C’era il sole in quell’alba lontana
Do Sol
Che iniziava a scaldare il mattino
Mim Lam
La tristezza era tanta nell’aria
Re Sol
Venerdì lui era morto davvero

Do Re Sol
Che silenzio in città da quel giorno
Mim Lam Sol
Mi sembrava che il cielo piangesse
Do Re Sol
Che dolore anche nelle campagne
Mim Lam Mim
E sul lago nessun pescatore

Lam Re
E noi pensavamo che fosse
Lam Re
La risposta alle nostre domande

Mi ero illuso lo dico davvero
Che la storia potesse cambiare
Quando io lo sentivo parlare
Quando io lo vedevo pregare

Ma, che vuoi, io mi sono sbagliato
Tornerò sulla barca a pescare
Resterà nel mio cuore da ingenuo
Il ricordo di un uomo migliore

E noi pensavamo che fosse
La risposta alle nostre domande

Ma però in quell’alba dorata
delle donne hanno visto i soldati
e la pietra era stata spostata:
io non so dove l’hanno portato

Ma raccontami tu, o straniero,
che tu solo non sai questa storia
perché dici che sono uno stolto
cosa sai di profeti e scritture?

E noi pensavamo che fosse
La risposta alle nostre domande

Lo straniero parlava convinto
Mentre il sole scendeva tra i monti
La mia mente era già più tranquilla
Non lasciarci, la sera è vicina

Io non riesco più ad essere triste
Anche se l’ho veduto inchiodato
Questi occhi li ho già conosciuti
Li rivedo in quel pane spezzato

E noi sapevamo Lui era
La risposta alle nostre domande (x 2)

LA CREAZIONE GIUBILI

La creazione giubili,
insieme agli angeli.
Ti lodi, ti glorifichi,
o Dio altissimo.
Gradisci il coro unanime
di tutte le tue opere:
beata sei tu, o Trinità,
per tutti i secoli.

Sei Padre, Figlio e Spirito
e Dio unico.
Mistero imperscrutabile,
inaccessibile.
Ma con amore provvido
raggiungi tutti gli uomini:
beata sei tu, o Trinità,
per tutti i secoli.

In questo tempio, amabile
ci chiami e convochi,
per fare un solo popolo
di figli docili.
Ci sveli e ci comunichi
la vita tua ineffabile:
beata sei tu, o Trinità,
per tutti i secoli.

Sia lode a Dio l’Altissimo

 

Sia lode a Dio l’Altissimo e alla Sua Santa Madre
S’innalzino i cantici per Cristo Redentore
Uniti noi preghiamo il nostro Re e Imperatore
La spada splenda in alto per difendere il Vangelo.

Ringrazio il mio Signore per la vita che mi ha dato
Ringrazio Gesù Cristo per il legno insanguinato
La Croce è il mio vessillo contro Satana e la morte
Mio Dio, mio Salvatore, che io sia sempre più forte.

E Vi rendo grazie per la Vostra grande gloria,
per le creature per la fede e la vittoria
Grazie mio Sovrano per la Vostra grandezza
e fate che la Chiesa sia invincibile fortezza.

Ringrazio Dio Signore per i fiumi ed i torrenti,
per cielo, mare e monti, per le nuvole ed i venti
per la sofferenza che ci avvicina a Cristo
per tutti i grandi doni che in vita abbiamo visto.

E quando il grande giorno sarò a Lui davanti
Io possa andare insieme a tutti gli angeli ed i santi
Invoco il perdono per ogni mio peccato
orribile delitto che da Dio mi ha separato.

Sia lode infine al grande Re per la nostra Regina
Maria vergine e madre ci sia sempre più vicina
Trionfi sopra il mondo il Suo Immacolato Cuore
che è conforto eterno a colui che per Lei muore

NITIDA STELLA

 

Nitida stella alma puella
Tu es florum flos
O Mater pia Virgo Maria
Ora pro nobis.

Jesu salvator mundi amator
Tu es florum flos
O Jesu pie fili Mariae
Eia audi nos.

Coeli Regina Virgo divina
Tu es florum flos
O Mater pia Virgo Maria
Ora pro nobis.

 

 

Traduzione

Nitida stella, benefica fanciulla, tu sei il fiore dei fiori;
o madre pia, vergine Maria, prega per noi.

Gesù salvatore, che hai amato il mondo, tu sei il fiore dei fiori;
o Gesù pio, figlio di Maria, ti preghiamo, ascoltaci!

Regina del cielo, Vergine divina, tu sei il fiore dei fiori;
o madre pia, vergine Maria, prega per noi!

JESUS CHRIST YOU ARE MY LIFE

Jesus Christ You are my life,
Alleluja, alleluja.
Jesus Christ You are my life,
You are my life, alleluja.

Tu sei via, sei verità,
Tu sei la nostra vita,
camminando insieme a Te
vivremo in Te per sempre.

Jesus Christ You are my life…

Ci raccogli nell’unità,
riuniti nell’amore,
nella gioia dinanzi a Te
cantando la tua gloria.

Jesus Christ You are my life…

Nella gioia camminerem,
portando il Tuo Vangelo
testimoni di carità
figli di Dio nel mondo.

Jesus Christ You are my life…

JESU REX ADMIRABILIS

Jesu, rex admirabilis
et triumphator nobilis,
dulcedo ineffabilis,
totus desiderabilis,

mane nobiscum, Domine,
et nos illustra lumine,
pulsa mentis caligine,
mundum reple ducedine

 

Traduzione:

Gesù Re Ammirabile
e Nobile trionfatore,
dolcezza inesprimibile,
tutto desiderabile.

Rimani con noi Signore
e illuminaci con la luce,
manda via il buio dalla mente,
riempi il mondo di dolcezza.

JESU DULCIS MEMORIA

Iesu dulcis memoria
Dans vera cordis gaudia
Sed super mel et omnia
Eius dulcis praesentia.

Nil canitur suavius
Nil auditur iucundius
Nil cogitatur dulcius
Quam Jesus Dei Filius.

Iesu, spes paenitentibus
Quam pius es petentibus
Quam bonus Te quaerentibus
Sed quid invenientibus?

Nec lingua valet dicere
Nec littera exprimere
Expertus potest credere
Quid sit Iesum diligere.

Sis, Iesu, nostrum gaudium,
Qui es futurus praemium:
Sit nostra in te gloria
Per cuncta semper saecula.

Amen

 

Traduzione

O Gesù, ricordo di dolcezza / Sorgente di forza vera al cuore / Ma sopra ogni dolcezza / Dolcezza
è la Sua Presenza.

Nulla si canta di più soave / Nulla si ode di più giocondo / Nulla di più dolce si pensa
Che Gesù, Figlio di Dio.

Gesù, speranza di chi ritorna al bene / Quanto sei pietoso verso chi Ti desidera / Quanto sei buono
verso chi ti cerca / Ma che sarai per chi ti trova?

La bocca non sa dire / La parola non sa esprimere / Solo chi lo prova può credere / Ciò che sia
amare Gesù.

Sii, o Gesù, la nostra gioia, / Tu che sarai l’eterno premio; / In te sia la nostra gloria
Per ogni tempo.

Amen

IUBILATE OMNIS TERRA

Iubilate omnis terra,
iubilate Domino Nostro,
Alleluja alleluja.
Iubilate Deo,
exultate in laetitia,
iubilate Deo.

Laudate eum in excelsis,
laudate Dominum nostrum
omnes angeli et virtutes,
laudate eum
quoniam magnus Rex est Dominus
super omnem terram.

Iubilate omnis terra…

Laudate pueri Dominum,
laudate nomen Domini
benedictus nomen eius,
benedictus in saecula,
super caelos gloria eius,
laudate omnes gentes.

Iubilate omnis terra…

Laudate eum omnes angeli,
laudate omnes virtutes,
in aeternum laudate eum
omnes gentes et populi,
quia ipse mandavit
et omnia creata sunt.

Iubilate omnis terra…

 

Traduzione
Acclamate, voi tutti della Terra
acclamate Nostro Signore,
Alleluja alleluia.
Acclamate il Signore,
esultate in letizia,
acclamate il Signore.

LodateLo nell’alto dei Cieli,
lodate Nostro Signore
angeli tutti e schiere,
lodateLo
perché grande Re è il Signore
sopra tutta la terra.

Acclamate, voi tutti della Terra..

Lodate fanciulli il Signore,
lodate il nome del Signore
benedetto è il Suo nome,
benedetto nei secoli,
sopra i cieli è la Sua gloria,
lodate, o genti tutte.

Acclamate, voi tutti della Terra…

LodateLo, angeli tutti,
Lodatelo, schiere tutte,
in eterno lodateLo
genti e popoli tutti,
poiché egli ha comandato
e tutte le cose sono state create.

Acclamatelo, voi tutti della Terra…

IO NON SONO DEGNO

Io non sono degno
di ciò che fai per me;
Tu che ami tanto
uno come me.
Vedi non ho nulla
da donare a Te,
ma se Tu lo vuoi prendi me.

Sono come la polvere
alzata dal vento.
Sono come la pioggia
caduta dal cielo.
Sono come una canna
spezzata dall’uragano,
se Tu Signore non sei con me.

Io non sono degno…

Contro i miei nemici,
Tu mi fai forte,
io non temo nulla
e aspetto la morte.
Sento che sei vicino
che mi aiuterai,
ma non son degno
di quello che mi dai.

Io non sono degno…

IN QUESTA NOTTE SPLENDIDA

In questa notte splendida di luce e di chiaror
il nostro cuore trepida: è nato il Salvator!
Un bimbo piccolissimo le porte ci aprirà
del cielo dell’Altissimo nella Sua Verità

Svegliatevi dal sonno, correte coi pastor:
è notte di miracoli di grazia e di stupor!
Asciuga le tue lacrime, non piangere perché
Gesù nostro carissimo è nato anche per te.

In questa notte limpida di gloria e di splendor
il nostro cuore trepida: è nato il Salvator!
Gesù nostro carissimo le porte ci aprirà,
il Figlio dell’Altissimo con noi sempre sarà!

IN NOTTE PLACIDA

In notte placida, pel muto sentier,
dai campi dei cieli scese l’Amor,
all’alme fedeli il Redentor.
Nell’aura è il palpito di un grande mister
nel nuovo Israel è nato il Signor,
il fiore più bello dei nostri cuor!

Cantate, popoli, gloria all’Altissimo:
l’animo aprite a speranze d’amor! (x2)

Se l’aura è gelida, se tenebr’è il ciel,
deh, viene al mio cuor, deh, viene a posar,
ti vo’ col mio amore riscaldar.
Se il fieno è rigido, se il vento è crudel
un cuore che t’ama qui puoi trovar,
un’alma che brama te riscaldar.

Cantate, popoli…

Un coro d’angeli discesi dal ciel
accende la notte di luci d’or,
facendo corona al Redentor
Ed un arcangelo dischiude il mister,
annunzia ai pastori: “Nato è il Signor,
l’atteso Messia, il Salvator”.

Cantate, popoli…

Portate agli umili in ogni città
la lieta novella per ogni cuor
che vive in attesa del Signor:
portate al povero, che tanto soffrì,
l’annunzio di un mondo di carità
che spunta radioso nel santo dì.

Cantate, popoli…

INNI E CANTI

Inni e canti sciogliamo, o fedeli,
al Divin Eucaristico Re;
Egli ascoso nei mistici veli
cibo all’alma fedele si die’.

Dei Tuoi figli lo stuolo, qui prono,
o Signor dei potenti, Ti adora.
Per i miseri implora perdono, (x2)
per i deboli implora pietà.

O Signor, che dall’Ostia radiosa
sol di pace ci parli e d’amor,
in Te l’alma smarrita riposa,
in Te spera chi lotta e chi muor.

Dei Tuoi figli lo stuolo, qui prono,
o Signor dei potenti, Ti adora.
Per i miseri implora perdono, (x2)
per i deboli implora pietà.

Sotto i veli che il grano compose,
su quel trono raggiante di luce,
il Signor dei signori si ascose
per avere l’impero dei cuor.

Dei Tuoi figli lo stuolo, qui prono,
o Signor dei potenti, Ti adora.
Per i miseri implora perdono, (x2)
per i deboli implora pietà.

IL 13 MAGGIO

Il tredici maggio apparve Maria
a tre pastorelli in “Cova da Iria”.

Ave ave ave Maria,
ave ave ave Maria!

“Dal cielo è discesa a chieder preghiera
pei gran peccatori con fede sincera!”

Ave ave ave Maria,
ave ave ave Maria!

In mano un Rosario portava Maria,
che addìta ai fedeli del Cielo la via!

Ave ave ave Maria,
ave ave ave Maria!

Madonna di Fatima la stella sei Tu,
che al Cielo ci guidi, ci guidi a Gesù!

Ave ave ave Maria,
ave ave ave Maria!

Deh! Bianca Signora il mondo proteggi,
in ogni dolor tu sempre sorreggi.

Ave ave ave Maria,
ave ave ave Maria!

IL DISEGNO

Nel mare del silenzio una voce si alzò.
Da una notte senza confini una luce brillò,
dove non c’era niente quel giorno.

Avevi scritto già
il mio nome lassù nel cielo
Avevi scritto già
la mia vita, insieme a Te.
Avevi scritto già di me!

E quando la tua mente fece splendere le stelle,
e quando le tue mani modellarono la terra,
dove non c’era niente quel giorno.

E quando hai calcolato la profondità del cielo,
e quando hai colorato ogni fiore della terra,
dove non c’era niente quel giorno.

E quando hai disegnato le nubi e le montagne,
e quando hai disegnato il cammino di ogni uomo,
l’avevi fatto anche per me.

Se ieri non sapevo oggi ho incontrato te
e la mia libertà è il tuo disegno su di me.
Non cercherò più niente perché tu mi salverai.

I CIELI NARRANO

I cieli narrano la gloria di Dio
e il firmamento annunzia l’opera Sua.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Il giorno al giorno ne affida il messaggio,
la notte alla notte ne trasmette notizia,
non è linguaggio, non sono parole
di cui non si oda il suono.

Là pose una tenda per il sole che sorge,
è come uno sposo dalla stanza nuziale,
esulta come un prode che corre
con gioia la sua strada.

Lui sorge dall’ultimo estremo del cielo
e la sua corsa l’altro estremo raggiunge.
Nessuna delle creature potrà
mai sottrarsi al suo calore.

La legge di Dio rinfranca l’anima mia,
la testimonianza del Signore è verace,
gioisce il cuore ai suoi giusti precetti
che danno la luce agli occhi.

GESÙ PANE DI VITA

Gesù pane di vita, offerto sull’altar.
O Redentor del mondo, tu sol ci puoi salvar.
Divin pastore pasci il gregge tuo fedel,
all’alme nostre dona l’eterna gioia in ciel.

Gesù, Figlio di Dio, presente in mezzo a noi;
o Salvator del mondo con fede t’adoriam.
In te noi confidiamo, ravviva il nostro amor,
dolenti a te veniamo, perdonaci, Signor.

Dallo splendor dei cieli disceso sei per noi;
t’immoli in sacrificio per farci tutti tuoi.
Ci chiami da ogni strada, speranza doni al cuor;
sei tu la via sicura, Divino Salvator.

O verità infinita, nel nome tuo crediam;
per te chi soffre e pena come fratelli amiam.
Sorgente dell’Amore, in tanta povertà,
resta con noi, Signore, immensa Carità.

FRATELLO SOLE E SORELLA LUNA

Dolce è sentire
come nel mio cuore
ora umilmente
sta nascendo amore!

Dolce è capire
che non son più solo
ma che son parte di una immensa vita
che generosa risplende intorno a me
dono di Lui, del Suo immenso amore!

Ci ha dato il cielo
e le chiare stelle
fratello Sole e sorella Luna

La madre terra
con frutti, prati e fiori,
il fuoco, il vento,
l’aria e l’acqua pura
fonte di vita per le sue creature
dono di Lui, del Suo immenso amore
dono di Lui, del Suo immenso amore!

FORTI NELLA FEDE

Forti nella fede, forti nella fede
Camminiamo in Cristo, nostro amico, nostro Signore
Gloria sempre a Lui! Gloria sempre a Lui!
Camminiamo in Cristo, forti nella fede!

Il tuo amore ci fa crescere e ci guida,
La tua croce è nostra forza e fondamento.
La tua carne ci redime e rende santi,
Il tuo sangue ci rinnova e ci dà vita.
O Cristo, nostro fratello,
O Cristo, nostro amico,
nostro Signore.
Noi saremo forti in te !

La tua mano ci guarisce le ferite,
I tuoi occhi ci rinnovano lo sguardo.
Le tue labbra ci promettono perdono,
I tuoi piedi sono guida al nostro passo.
O Cristo, nostro fratello,
O Cristo, nostro amico,
nostro Signore.
Noi saremo forti in te !

Il tuo soffio è lo Spirito del Padre,
Sul tuo volto è il sorriso della grazia.
Le tue piaghe sono fiamme luminose,
Dai dolori tuoi noi siamo riscattati.
O Cristo, nostro fratello,
O Cristo, nostro amico,
nostro Signore.
Noi saremo forti in te !

Splende in te l’icona vera della Vita,
Sulla fronte porti il nome di “Risorto”.
La tua morte ci rialza e fa rinascere
E nell’acqua del Battesimo ci salva.
O Cristo, nostro fratello,O Cristo, nostro amico,
nostro Signore.
Noi saremo forti in te !

La tua gloria è il futuro di ogni uomo
Che cammina sostenuto dalla grazia.
La tua Chiesa è la casa tutta aperta
Costruita sulla pietra della fede.
O Cristo, nostro fratello,
O Cristo, nostro amico,
nostro Signore.
Noi saremo forti in te !

I tuoi giovani si affidano a Maria:
con noi canta come sposa tutta bella.
E saremo vincitori di ogni male
Se la morte ha perduto il suo potere.
O Cristo, nostro fratello,
O Cristo, nostro amico,
nostro Signore.
Noi saremo forti in te!

 

Versione originale:

Firmes en la fe, firmes en la fe
caminamos en Cristo, nuestro Amigo,
nuestro Señor.
¡Gloria siempre a Él! ¡Gloria siempre a Él!
Caminamos en Cristo firmes en la fe.

Tu amor nos edifi ca y nos arraiga,
tu cruz nos consolida y fortalece.
Tu carne nos redime y nos abraza,
tu sangre nos renueva y nos embriaga.
Oh, Cristo, nuestro Hermano,
oh, Cristo, nuestro Amigo,
nuestro Señor.
¡Haznos fi rmes en ti!

Tus manos acarician nuestras llagas,
tus ojos purifi can la mirada.
Tus labios comunican mil perdones,
tus pies nos encaminan a la vida.
Oh, Cristo, nuestro Hermano,
oh, Cristo, nuestro Amigo,
nuestro Señor.
¡Haznos firmes en ti!

Tu aliento es el Soplo de lo Alto,
tu risa es el signo de la gracia.
Tus llagas son amores encendidos,
tus penas son el precio de mi alma.
Oh, Cristo, nuestro Hermano,
oh, Cristo, nuestro Amigo,
nuestro Señor.
¡Haznos firmes en ti!

Tu rostro es el icono de la Vida,
tu frente es nuestra luz resucitada.
Tu muerte es la causa de mi vida,
bautismo de mi carne en ti salvada.
Oh, Cristo, nuestro Hermano,
oh, Cristo, nuestro Amigo,
nuestro Señor.
¡Haznos fi rmes en ti!

Tu gloria es el futuro de los hombres,
que marchan con impulsos de tu gracia.
Tu Iglesia es la casa de mil puertas
encima de tu piedra edificada.
Oh, Cristo, nuestro Hermano,
oh, Cristo, nuestro Amigo,
nuestro Señor.
¡Haznos fi rmes en ti!

Tus jóvenes caminan con María,
que canta como novia engalanada.
Con ella cantaremos tu victoria,
la muerte ha sido ya aniquilada.
Oh, Cristo, nuestro Hermano,
oh, Cristo, nuestro Amigo,
nuestro Señor.
¡Haznos fi rmes en ti!

ERRORE DI PROSPETTIVA

Lam     La4                 Lam      La4
Quando noi vedremo tutto,
Lam      La4            Lam        La4
quando tutto sarà chiaro,
Do                         Mi7
pensa un po’ che risate,
Do                 Mi7
che paure sfatate:

Con la musica dentro,
con il cuore più pieno
della gioia di un tempo,
di un mattino sereno…

Fa                          Do
Ma di una cosa, lo sai,
Fa                        Do
non saprò ridere mai…
Fa                          Lam
è di tutto il male che
           Mi7            La
ho voluto fare a Te.

  Re
Se c’è una cosa che voglio,
La                              Re
se c’è una cosa che vale
La                         Re
è abitare la Tua casa,
La                         Re
tutto il resto è banale
   La                            Re
e parlare con Te (e parlare con Te)
Re
di quando ero piccino
 La                           Re
e vedevo le cose (e vedevo le cose)
La
con gli occhi di un bambino,
Re                                  La
con gli occhi di un bambino…

Ti ricordi quella volta
e la rabbia che avevo
e credevo fosse amore,
esser giusto volevo…

Ma di una cosa, lo sai,
non saprò ridere mai…
è di tutto il male che
ho voluto fare a Te.

Se c’è una cosa che voglio,
se c’è una cosa che vale
è abitare la Tua casa,
tutto il resto è banale
e parlare con Te
di quando ero piccino
e vedevo le cose
con gli occhi di un bambino,
con gli occhi di un bambino…
con gli occhi di un bambino…
con gli occhi di un bambino…

EMMANUEL

Re                                                La
Dall’orizzonte una grande luce viaggia nella storia
Sol                                               La
e lungo gli anni ha vinto il buio facendosi Memoria
Re                                                La
e illuminando la nostra vita chiaro ci rivela
Sol                                               La Re La
che non si vive se non si cerca la Verità.

Re                                               La
Da mille strade arriviamo a Roma sui passi della fede,
Sol                                               La
sentiamo l’eco della Parola che risuona ancora
Re                                               La
da queste mura, da questo cielo, per il mondo intero:
Sol                                                La
è vivo oggi, è l’Uomo Vero, Cristo tra noi.

Sim         Sol                              Mim
Siamo qui, sotto la stessa luce, sotto la sua croce,
 Sol                  La
cantando ad una voce.
    Re              La   Sol                               La
È l’Emmanuel, l’Emmanuel, l’Emmanuel,
Sim                       La                   Sib
È l’Emmanuel, l’Emmanuel.

Dalla città di chi ha versato il sangue per amore
ed ha cambiato il vecchio mondo vogliamo ripartire,
seguendo Cristo insieme a Pietro rinasce in noi la fede,
Parola viva che ci rinnova e cresce in noi.

Siamo qui, sotto la stessa luce, sotto la Sua croce…

Un grande dono che Dio ci ha fatto è Cristo il suo Figlio
e l’umanità è rinnovata è in Lui salvata.
È vero uomo, è vero Dio è il Pane della Vita,
che ad ogni uomo ai suoi fratelli ridonerà

Siamo qui, sotto la stessa luce, sotto la Sua croce…

La morte è uccisa, la vita ha vinto, è Pasqua in tutto il mondo,
un vento soffia in ogni uomo, lo Spirito fecondo,
che porta avanti nella storia la Chiesa sua sposa,
sotto lo sguardo di Maria comunità.

Siamo qui, sotto la stessa luce, sotto la Sua croce…

Noi debitori del passato di secoli di storia,
di vite date per amore di santi che han creduto,
di uomini che ad alta quota insegnano a volare,
di chi la storia sa cambiare come Gesù.

Siamo qui, sotto la stessa luce, sotto la Sua croce…

È giunta un’era di primavera è tempo di cambiare.
È oggi il giorno sempre nuovo per ricominciare,
per dare svolte, parole nuove, e convertire il cuore,
per dire al mondo ad ogni uomo: Signore Gesù.

Siamo qui, sotto la stessa luce, sotto la sua croce,
cantando ad una voce.
È l’Emmanuel, l’Emmanuel, l’Emmanuel,
È l’Emmanuel, l’Emmanuel.
È l’Emmanuel, Dio con noi, Cristo tra noi.
Sotto la sua croce
È l’Emmanuel, l’Emmanuel
Sotto la stessa croce
cantando ad una voce.

È L’ORA CHE PIA

È l’ora che pia
la squilla fedel
le note c’invia
dell’Ave del ciel

Ave, Ave, Ave Maria!
Ave, Ave, Ave Maria!

Con gli angeli oranti
sul nitido pian
del Gave il sussurro
ripete lontan

La pia Benedetta
sul chiaro ruscel
radiosa s’affretta
in luce di ciel

Un’aura l’investe
sul muto sentier
di grazia celeste
le annuncia il mister

La Vergine bella
la Madre d’amor
nell’antro risplende
di vivo baglior

Dal braccio le pende
dell’Ave il tesor
che immagine rende
d’un serto di fior

La pia fanciulletta
si sente smarrir
ma il cielo, beata,
le par di salir

La bianca Signora
l’invita a tornar
dinanzi alla grotta
pel mondo a pregar

Si spengon nel cielo
le stelle ed ancor
la bimba ripete

con trepido cuor
Richiamo supremo
la spinge laggiù
e spira l’Eterno
Celeste virtù

E bianca nell’antro
la Vergine ancor
Materna risponde
al trepido cuor

O vista beata,
la Madre d’amor
si mostra svelata
raggiante in fulgor

Rivela il suo nome
che suona candor
in bianca visione
raggiante in fulgor

Qual fiume vivente
che sosta non ha
accorre la gente
da terre e città

Lo sguardo le brilla
d’ignoto chiaror
la viva pupilla
dà raggi di sol

Oh, quanti timori
quell’onda sopì!
Oh, quanti ai terrori
di morte rapì!

E vengon in folla
le genti a pregar
de l’alme e dei corpi
le piaghe a lavar

Qui regna dolcezza
qui pace ed amor
la grotta e l’altare
si copron di fior

O bianca Regina
d’amor, di bontà,
erranti le turbe
ti chiedon pietà
Sorridi all’Italia
benigna dal ciel
proteggine ognora
il popol fedel

Di Roma la luce
s’effonda in amor
ritornin le genti
al bianco Pastor

È GIUNTA L’ORA

È giunta l’ora, Padre, per me,
ai miei amici ho detto che
questa è la vita, conoscere Te
e il Figlio Tuo, Cristo Gesù.

Erano tuoi, li hai dati a me
e ora sanno che torno a Te,
hanno creduto, conservali Tu
nel Tuo amore, nell’unità.

Tu mi hai mandato ai figli tuoi,
la Tua parola è verità.
E il loro cuore sia pieno di gioia,
la gioia vera viene da Te.

Io sono in loro e Tu in me
e siam perfetti nell’unità
e il mondo creda che Tu mi hai mandato,
li hai amati come ami me.

ECCOMI

Eccomi, eccomi !
Signore io vengo.
Eccomi, eccomi !
Si compia in me la tua volontà.

Nel mio Signore ho sperato
e su di me s’è chinato,
ha dato ascolto al mio grido,
m’ha liberato dalla morte.

I miei piedi ha reso saldi,
sicuri ha reso i miei passi.
Ha messo sulla mia bocca
un nuovo canto di lode.

Il sacrificio non gradisci,
ma m’hai aperto l’orecchio,
non hai voluto olocausti,
allora ho detto: Io vengo!

Sul tuo libro di me è scritto:
Si compia il tuo volere.
Questo, mio Dio, desidero,
la tua legge è nel mio cuore.

La tua giustizia ho proclamato,
non tengo chiuse le labbra.
Non rifiutarmi Signore,
la tua misericordia.

DOV’È CARITÀ E AMORE

Dov’è Carità e Amore, qui c’è Dio.

Ci ha riuniti tutti insieme Cristo Amore:
godiamo esultanti nel Signore!
Temiamo ed amiamo il Dio vivente
e amiamoci tra noi con cuore sincero.

Dov’è Carità e Amore, qui c’è Dio.

Noi formiamo qui riuniti un solo corpo,
evitiamo di dividerci tra noi:
via le lotte maligne, via le liti!
E regni in mezzo a noi Cristo Dio.

Dov’è Carità e Amore, qui c’è Dio.

Chi non ama resta sempre nella notte
e dall’ombra della morte non risorge;
ma se noi camminiamo nell’Amore,
noi saremo veri figli della Luce.

Dov’è Carità e Amore, qui c’è Dio.

Nell’amore di Colui che ci ha salvato,
rinnovati dallo Spirito del Padre,
tutti insieme sentiamoci fratelli
e la gioia diffondiamo sulla terra.

Dov’è Carità e Amore, qui c’è Dio.

Imploriamo con fiducia il Padre Santo
perché doni ai nostri giorni la Sua pace:
ogni popol dimentichi i rancori,
ed il mondo si rinnovi nell’Amore.

Dov’è Carità e Amore, qui c’è Dio.

Fa’ che un giorno contempliamo il Tuo volto
nella gloria dei beati, Cristo Dio,
e sarà gioia immensa, gioia vera:
durerà per tutti i secoli, senza fine.

Dov’è Carità e Amore, qui c’è Dio

D’AMOR PANE DOLCISSIMO

D’Amor Pane dolcissimo
del Cielo eterno gaudio,
vero sollievo agli umili
che in Te soltanto sperano.

Immenso Cuor amabile
Tu sai guarire i nostri cuor,
tutte le nostre lacrime
Tu le trasformi in vero amor.

Quel Cuore che per noi si aprì
ci accolga nel pericolo,
finché un bel giorno assieme a Te
vivrem la Tua felicità

CRISTO RISUSCITI

Cristo risusciti in tutti i cuori.

Cristo si celebri,
Cristo si adori.
Gloria al Signore!

Chiamate, o popoli del regno umano,
Cristo sovrano.

Cristo si celebri…

Dense le tenebre son del pensiero,
Cristo è la fulgida luce del vero.

Cristo si celebri…

Del ciel la patria che il cuore desia
Cristo è la via.

Cristo si celebri…

Tutti lo acclamano, angeli e santi,
tutti i redenti.

Cristo si celebri…

Cristo nei secoli! Cristo è la storia!
Cristo è la gloria!

Cristo si celebri…

COM’È GRANDE

Come è grande la tua bontà
che conservi per chi ti teme,
e fai grandi cose per chi ha rifugio in te,
e fai grandi cose per chi ama solo te.

Come un vento silenzioso,
ci hai raccolti dai monti e dal mare
come un’alba nuova, sei venuto a me,
la forza del tuo braccio, mi ha voluto
qui con te.

Come è chiara l’acqua alla tua fonte,
per chi ha sete ed è stanco di cercare,
sicuro hai ritrovato i segni del tuo amore
che si erano perduti nell’ora del dolore.

Come un fiore nato tra le pietre,
va a cercare il cielo su di lui,
così la tua grazia, il tuo Spirito per noi,
nasce per vedere il mondo che tu vuoi.

CHRISTUS VINCIT

Christus vincit,
Christus regnat,
Christus Christus imperat!

N.N Summo Pontìfici
et universàli Patri
pax, vita et salus perpétua!

Christus vincit,
Christus regnat,
Christus Christus imperat!

N.N Reverendìssimo Epìscopo
et omni clero ei commìsso
pax, vita et salus perpétua!

Christus vincit,
Christus regnat,
Christus Christus imperat!

Témpora bona vèniant!
Pax Christi véniat!
Regnum Christi véniat!

Christus vincit,
Christus regnat,
Christus Christus imperat!

 

Traduzione:
Cristo vince, Cristo regna, Cristo Cristo comanda!
Al nostro Sommo Pontefice e Padre universale,
pace, vita e salute perenne.
Al nostro revendissimo vescovo e a tutto il clero ad egli affidato.
pace, vita e salute perenne.
Tempi buoni verranno! La pace di Cristo verrà! Il Regno di Cristo verrà!

ANDRÒ A VEDERLA UN DÌ

Andrò a vederla un dì
in cielo, Patria mia,
andrò a veder Maria,
mia gioia e mio amor.

Al ciel, al ciel, al ciel,
andrò a vederla un dì. (x2)

Andrò a vederla un dì
è il grido di speranza,
che infondemi costanza
nel viaggio e fra i dolor.

Al ciel, al ciel, al ciel…

Andrò a vederla un dì
lasciando questo esilio
le poserò qual figlio
il capo sopra il cuor!

Al ciel, al ciel, al ciel…

Andrò a vederla un dì
Le andrò vicino la trono
ad ottenere il dono
un serto di splendor.

Al ciel, al ciel, al ciel…

ALTO E GLORIOSO DIO

Alto e glorioso Dio
illumina il cuore mio,
dammi fede retta, speranza certa,
carità perfetta.

Dammi umiltà profonda,
dammi senno e cognoscimento,
che io possa sempre servire
con gioia i tuoi comandamenti.

Rapisca ti prego Signore,
l’ardente e dolce forza del tuo amore
la mente mia da tutte le cose,
perchè io muoia per amor tuo,
come tu moristi per amor dell’amor mio.

Alto e glorioso Dio
illumina il cuore mio,
dammi fede retta, speranza certa,
carità perfetta.

Dammi umiltà profonda,
dammi senno e cognoscimento,
che io possa sempre servire
con gioia i tuoi comandamenti.

ADESTE FIDELES

Adeste fideles læti triumphantes,
venite, venite in Bethlehem.
Natum videte Regem angelorum.

Venite adoremus (x3)
Dominum.

En grege relicto humiles ad cunas,
vocati pastores adproperant,
et nos ovanti gradu festinemus.

Venite adoremus…

Æterni Parentis splendorem æternum,
velatum sub carne videbimus,
Deum infantem pannis involutum.

Venite adoremus…

Pro nobis egenum et fœno cubantem
piis foveamus amplexibus;
sic nos amantem quis non redamaret?

Venite adoremus…

 

Versione Italiana:

Venite, fedeli, l’angelo ci invita,
venite, venite a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore.
Venite, adoriamo; venite, adoriamo;
venite, adoriamo il Signore Gesù!

La luce del mondo brilla in una grotta:
la fede ci guida a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore…

La notte risplende, tutto il mondo attende:
seguiamo i pastori a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore…

Il Figlio di Dio, Re dell’universo,
si è fatto bambino a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore…

«Sia gloria nei cieli, pace sulla terra»,
un angelo annuncia a Betlemme.

Nasce per noi Cristo Salvatore…

CHI CI SEPARERÀ

Chi ci separerà dal suo amore
la tribolazione, forse la spada?
Né morte o vita ci separerà,
dall’amore in Cristo Signore.

Chi ci separerà dalla sua pace
la persecuzione, forse il dolore?
Nessun potere ci separerà
da Colui che è morto per noi.

Chi ci separerà dalla sua gioia
chi potrà strapparci il suo perdono?
Nessuno al mondo ci allontanerà
dalla vita in Cristo Signore.